Nuova tendenza green: gli alberi d'appartamento

In questi ultimi anni, nell'interior design hanno spopolato le piante d'appartamento;
il verde è entrato prepotentemente con la sua maestosità negli spazi abitativi, diventandone il protagonista assoluto e un vero e proprio complemento d'arredo.

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Dapprima abbiamo visto il riemergere delle piante grasse, aggraziate da vasi simpatici e di design, seguite poi dalle comuni, ma ben selezionate, piante d'appartamento, sia da posizionare singolarmente che, ancor meglio, raggruppate con cura su tavoli e madie, per creare vivaci composizioni volumetriche.

Oggi si ha il desiderio di spingersi oltre, di far entrare nelle nostre case anche piante di grandi dimensioni, dei veri e propri alberi d'appartamento, scenografici e monumentali.
Qui sotto ne troviamo 5, adatte anche agli ambienti interni, quelle che sono più in voga in questo  momento per la scenografia del loro portamento e la grandezza ed eleganza delle loro foglie.

Se avete almeno un pò di pollice verde, e le cure di cui necessitano sono compatibili con la vostra casa e il vostro tempo... perché non pensare di adottarne una?



1. FICUS LYRATA
Ci sono molte varietà di ficus, ma quella che ci piace di più è la lyrata, il cui nome, dal latino lyra, rievoca proprio la peculiare forma a lira, o a violino, delle sue foglie.

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Manutenzione:
Può sopportare l'ombra per lunghi periodi, ma per svilupparsi bene preferisce una luminosità diffusa preferibilmente lontana dalla luce diretta per evitare delle scottature decisamente antiestetiche.
E' freddolosa, ama vivere in ambienti con una temperatura che non scenda mai al di sotto dei 12-15 gradi.
Innaffiature:
frequenti in estate e molto ridotte durante il periodo invernale, ma è sempre necessario aspettare che il terreno si asciughi bene tra un'innaffiatura e l'altra, senza mai eccedere con l'acqua.
Nebulizzare la chioma ogni 8-10 giorni per rendere l'ambiente più umido e concimare all'incirca ogni due settimane.

2. MONSTERA
Lei è una pianta sempreverde rampicante che può raggiungere anche i 2 metri d'altezza e occupare molto spazio per il suo portamento cespuglioso e le foglie di grandi dimensioni.

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Manutenzione:
Pianta abbastanza resistente, senza grandi esigenze, anche se non ama il sole diretto che potrebbe creare delle macchie scure sulle foglie.
Innaffiature:
In estate il terreno deve restare sempre umido, ma mai zuppo, innaffiato circa una volta alla settimana ma con abbondanza. In inverno le innaffiature si effettuano quando il terreno si è asciugato, circa ogni 10-15 giorni. Importante che non ci siano ristagni d'acqua nel sottovaso.
Concimare 2-3 volte all'anno, in particolare quando la pianta è giovane.

3. PACHIRA ACQUATICA
Viene anche chiamata la pianta dei soldi. Questo nome deriva da una tradizione dell'Estremo Oriente, da cui ha origine la Pachira, secondo cui è una pianta della buona sorte perché le sue 5 foglie attirano i soldi che poi verranno trattenuti dal tronco!


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Manutenzione:
Le piace stare in ambienti luminosi, ma detesta il sole diretto.
La sua temperatura ideale è tra i 18-26 gradi, ma è importante non scendere mai al di sotto degli 8 gradi.

Innaffiature:
il terreno deve risultare sempre umido ma mai con ristagni d'acqua. Un buon accorgimento per verificare quando innaffiare è quello di toccare il terreno col dito e verificarne l'umidità. Se risulta appena asciutto è necessario innaffiare. Se l'acqua è fornita troppo abbondantemente, le foglie appassiscono senza seccarsi prima e può capitare che poi sia difficile far riprendere la pianta. Mentre se l'acqua scarseggia, si seccano le punte delle foglie.
Un accorgimento per mantenere l'ambiente umido è quello di vaporizzare con acqua non calcarea le foglie, in particolare d'estate, e aggiungere dell'argilla espansa nel sottovaso!

4. BANANO
E' una pianta molto decorativa che può raggiungere i 150-200 cm;
ha quindi bisogno di spazio e di un vaso molto capiente e stabile.
Oltre al banano, ci sono anche degli altri frutti tropicali, come l'ananas e l'avocado, che si possono coltivare in vaso!

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Manutenzione:
Va sistemato lontano dalle correnti d'aria e dai caloriferi, in zone molto luminose ma con luce diffusa e non diretta.

Innaffiature:
il terreno deve risultare sempre umido senza ristagni d'acqua.
Per garantire la giusta umidità di cui la pianta ha necessità, sistemare della ghiaia nel sottovaso e mantenerla sempre bagnata. E' anche consigliabile nebulizzare le foglie e, una volta asciutte, pulirle con un panno umido.

5. CACTUS
Vengono chiamate Cactus tutte quelle piante che fanno parte della famiglia delle Cactaceae, in grado di trattenere quantità d'acqua come riserva durante i periodi di siccità. Grazie a questa peculiarità, tendono ad avere la loro caratteristica forma carnosa sia nel fusto che nelle foglie.

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Manutenzione:
Ambiente ben illuminati e ricchi di sole.
Per crescere uniformemente, i raggi devono raggiungere ogni lato facendo roteare la pianta.

Innaffiature:
Durante il periodo estivo andranno innaffiate circa una volta a settimana, evitando i ristagni d'acqua.
Mentre nel periodo invernale andranno ridotte tranne nel caso in cui si trovi in ambiente con temperature molto elevate dal riscaldamento.