Atzara: ricordi e tradizioni a casa di Charlie

La famiglia Rock CouCou è stata invitata nelle campagne nuoresi, ad Atzara, nella bella casa di una coppia di nostri cari amici, conosciuti passeggiando con i nostri cani. Il nostro Bomber era appena arrivato a casa, ancora piccolo piccolo, tre mesi, e il loro Charlie aveva poco più di lui. E' nata subito una grande amicizia tra i due e si è quasi subito proiettata su noi "padroni" (che brutta parola!). Un'amicizia in cui non c'è età ma solo stima e tanto piacere a condividere le nostre passioni in comune.

Questa è la loro dimora nell'entroterra sardo, un'antica casa in granito con annesso fienile in cui è stato ricavato un ambiente rustico.


Nell'ingresso il granito irrompe dalla parete, così meravigliosamente in risalto dal contrasto con i muri bianchi

Nicchie e travi di ginepro decorano le pareti

e  fanno da sfondo ai tradizionali tappeti sardi, dalle vivaci tonalità.
La casa è ricca di ricordi, oggetti, fotografie, quadri del padre del padrone di casa.

Il pianoforte, su cui ha imparato a suonare, occupa un'intera parete del soggiorno, ed è proprio qui che sta il ritratto della bella padrona di casa.
Vedere la loro coppia rafforza la propria. 
Interesse, complicità, amore. 


I vecchi tavolati di ginepro sono stati adoperati per rivestire camini, ante di armadi e nicchie della cucina. E intagliati secondo la tradizione.


Nelle camere da letto i più ricchi e variopinti tappeti sardi


Ricordi nella cucina rustica

e anche nella cantina



Non potevo non innamorarmi del giardino
a cui si accede dal loggiato coperto, che fa da filtro tra la casa padronale e l'ambiente rustico.

Il giardino accarezza il tetto della casa, con le sue antiche tegole e profuma di fiori.
Un vialetto conduce al gazebo, con un gran tavolo per pranzare. 
Tanti gli scorci nascosti che ti incantano:
iris viola, ciotoline per i gattini di strada, tralci di vite che si arrampicano sulle pareti di pietra, limoni, grandi e fiorite aromatiche. Rose. Ma soprattutto l'animo, l'amore della padrona di casa che accudisce ogni pianta come se fossero sue figlie.
Ripeterò all'infinito che le case più belle sono quelle autentiche, dove si respira la personalità di chi ci abita. 




Atzara è il paese del vino, delle tradizioni, ricca di colori e storia.
Se volete conoscerla meglio, cliccate qua e anche qua


Piuttosto, mi spiace non aver messo una foto del piccolo Charlie... ma presto colmerò questa mia grave mancanza!

Le fotografie sono state scattate da me. 
Non sono una fotografa... siate indulgenti!