Progettiamo lo studio

Sia che si tratti di uno studio fuori casa, che dentro caso o di un semplice angolino nel soggiorno o in camera da letto, richiede sempre un'attenta analisi di tanti fattori. Deve essere soprattutto funzionale, ordinato (o facilmente riordinabile) e ci deve piacere.  
Faccio un elenco di tutti i punti che è necessario prendere in considerazione. 


  • Che funzione avrà il vostro studio? Prendete carta e penna e fate l'elenco di tutte le funzioni che si svolgeranno all'interno di questo ambiente. Questo passo è fondamentale per ottenere un ambiente funzionale e non da riprogettare nel giro di breve tempo. Nel mio caso, ad esempio, ho bisogno di uno spazio, all'interno di casa mia, dove potrò svolgere la mia attività e ricevere clienti. Ma anche un posto dove possa leggere, studiare e stare in relax. 





  • Sfogliate riviste, siti internet e blog per individuare lo stile che vi piace.




  • Pianificate con razionalità lo spazio a disposizione:               per farlo dobbiamo considerare i mobili e gli accessori che ci servono, facendo una distinzione tra quelli che usiamo più di frequente e quelli meno. I primi dovranno essere a portata di mano. Vi può aiutare fare uno schizzo, per verificare le misure.

  • La sedia da lavoro:                                         dev'essere ergonomica e ancor meglio se ha seduta, braccioli e schienale regolabili. A seconda dei casi, sono comode anche le ruote!

  • La scrivania:                                                spaziosa per poter appoggiare computer e libri da consultare.     E' consigliabile posizionarla frontalmente o a sinistra rispetto alla finestra; in questo modo riceverà una buona luce naturale e non affaticherà la vista.



  • La libreria:                                                       non riempiamola troppo perché col tempo aggiungeremo altro materiale. Cerchiamo di buttare il superfluo o di conservarlo in cantina. Mettiamo solo l'indispensabile. 


  • La poltrona (e/o divanetto):                                       sono molto comodi per riposarsi, leggere un libro, per i clienti... 

Poi ci sono degli aspetti molto pratici da considerare, ancor prima di ridipingere le pareti per via delle prese della corrente.
Il primo è quello delle periferiche.
Fate l'elenco di quelle di cui avete bisogno (pc, stampante, telefono fisso, radio, tv...), valutate dove dovrete disporle, sempre stando attenti all'aspetto funzionale, e disponete interruttori e prese dove è necessario.
Lo stesso discorso vale per i punti luce.



La luce:
è un aspetto fondamentale. La scelta della disposizione dei mobili, soprattutto nell'area studio, dipende dall'intensità della luce nei diversi punti della camera. Il piano di lavoro andrà collocato nella zona più luminosa mentre l'area archivio in quella più buia.

Accorgimenti:

  • la luce deve arrivare frontalmente o sul nostro lato sinistro, e non di spalle, altrimenti crea fastidiosi riflessi sul monitor;
  • non creare molti contrasti luminosi perché affaticano gli occhi;
  • non usare una luce troppo aggressiva e solo diretta ma nemmeno troppo lieve altrimenti provoca sonnolenza.


Una buona illuminazione la si ottiene combinando diverse luci.

L'ideale è:

  • una luce al soffitto perché illumina uniformemente lo spazio da lavoro;
  • una luce diretta affianco al tavolo, ancor meglio se ha la base regolabile;
  • lampade decorative che illuminino le diverse zone per creare un'atmosfera più soft e adatta alla conversazione;
  • tutti gli angoli devono essere illuminati, anche la libreria. Ad esempio con faretti installati su pinze che potete direzionare a seconda delle esigenze. 
  • Un'ottima soluzione è usare luci con intensità luminosa regolabile. E' importante, lo ricordo, non creare eccessivi contrasti ombre/luci per non affaticare gli occhi.

Se volete ricavare all'interno dello studio un angolo relax, trovate un post dedicato su questo argomento proprio cliccando qua!