Week-end a L'essenza


A Dicembre ho scritto due post su L'Essenza, un magico angolo fuori dal mondo a Torpè, nel nord della Sardegna.



I primi post li ho dedicati ad una loro ricetta vegana e ad una ghirlanda natalizia realizzata con il materiale raccolto nella loro campagna. 
Ora vorrei farvi conoscere alcuni particolari del loro giardino e, in particolare, i loro interni.



La struttura riprende i caratteristici Sos Pinnettos sardi, le capanne dei pastori sardi.



Ci sono 4 stanze e ognuna porta il nome di una specie endemica sarda a cui è associata la loro essenza e il colore: il bianco del mirto, il viola della lavanda, il giallo dell'elicriso e il verde del ginepro, dando così vita ad un percorso aroma-cromoterapico.
Non sembra di entrare in una struttura ricettiva ma in una casa calda e accogliente. Qui il tempo scorre lentamente, non c'è la televisione a tenerti compagnia ma la campagna, i suoi profumi, i cuscini difronte al fuoco, una bevanda calda, un libro da leggere mentre stai avvolto in una coperta.



Non c'è un netto contrasto tra esterno ed interno. L'interno è una sua proiezione, un suo riparo nei momenti di freddo o di caldo.
Appena entri lo scialle di lana è appeso affianco alla porta e la tisana è sul fuoco.



Le stanze sono disposte attorno alla zona giorno che è sovrastata dal grande camino. Difronte un largo tappeto sardo, poltroncine, pouf in fibre vegetali intrecciate e un vecchio braciere. 



Qui ogni cosa è stata realizzata con materiali di recupero e della tradizione sarda. Dalla chincaglieria simpatica a quelli più ricchi di storia.



La base dell'angolo cottura è ricoperto con teli di iuta attaccati a grossi rami trovati in giardino.


Sempre con il legno di castagno e olivastro è stata realizzata la copertura e la spalliera del letto. 



Questa è intrisa di oli essenziali che la notte ti coccolano delicatamente combinandosi alle fragranze dei fiori essiccati adagiati sul comodino.



Trame grosse dei tessuti, cotoni grezzi e infine... 




... la magia delle candele.