A casa di Edoardo: luce, verde e convivialità

Cucù Rocks,
oggi siamo di nuovo in tour e sempre a Cagliari, nello splendido quartiere storico di Castello.
Il protagonista è Edoardo, un sorprendente uomo che mi ha presentato un’affezionata amica di Maison Rock CouCou. Mi aveva avvisato che sarebbe stato un incontro interessante, raccontandomi qualche episodio curioso delle sue passioni casalinghe, ma non immaginavo che avrei conosciuto un uomo così tanto ospitale e amante della casa.
Vi voglio raccontare il tutto ripercorrendo la nostra visita.


All'ingresso ci aspetta lui, un uomo alto, sorridente e con occhiali da sole, con un non so che di Jack Nicholson.
Ci accoglie nella sua spaziosa cucina. Quello che mi è rimasto impresso di questo ambiente non è tanto l’arredo ma alcuni particolari che creano un’atmosfera molto più interessante di quella che possono creare i singoli mobili. 
La stanza è pervasa dalla luce, dalle piante, e dalle spezie. 





Qui non esiste distinzione tra zona cottura e camera da pranzo, non può esistere a casa di Edoardo, grande amante della cucina e appassionato chef e sommelier. Per lui ricevere gli amici significa condividere quello che fa, coccolarli. Non puoi non sentirti a proprio agio a casa sua. 




Chi mi segue sa che alla fine di ogni visita apparecchio la tavola… ma questa volta è stata apparecchiata a me! E non con tovagliette e posate, ma direttamente con le portate. Ho bevuto un cocktail preparato all’istante, io analcolico gli altri alcolico, un vino speciale dal retrogusto alla pesca e una squisita zuppa ai fagioli, di cui ho preso la ricetta per farla provare anche a voi. Dimenticavo, anche delle lasagne al forno, perché quando si cucina si preparano anche delle piccole teglie da conservare in freezer e togliere fuori in momenti come questi. Io vorrei essere proprio così, me lo ripropongo sempre ma ancora non ci sono riuscita!




Si susseguono in fila le altre stanze, gli altri piccoli regni, e ognuno racchiude una passione, coltivata con amore. Questo è quello che traspare. Il filo conduttore è sempre la luce e il verde, che segue lui personalmente. Grandi e importanti piante arredano la casa, creano vita, calore, delle fidanzate silenziose di cui prendersi cura. Di quest’ultima frase si colga l’aspetto nobile e non quello maschilista!
E poi lo studio.
Un ambiente integrato col resto della casa. Zona di passaggio tra la cucina e l'ingresso. Gli elementi tecnologici e i pezzi di design sono resi più calorosi dalla presenze del verde, dalle immagini delle sue donne e dall'immancabile Audrey Hepburn. Un ambiente funzionale e rilassante.




L'ingresso è molto scenografico. Le pareti chiare esaltano la luce. Tutti gli elementi presenti sembrano studiati appositamente per rifletterla ed enfatizzarla. Un grande telescopio davanti alla finestra, un'altra grande passione ma anche un elemento d'arredo molto elegante che cattura l'attenzione.










Invece nel soggiorno fa da padrona la musica. Non pensate anche voi che un pianoforte possa arredare da sé una stanza?





Dimenticavo la zona notte:


Mi ha talmente colpito la cura di Edoardo per la sua casa che non vedevo l’ora di tornare nella mia per dedicarmi anch’io, allo stesso modo, alle mie passioni. Mi ha trasmesso una bella energia positiva.
Una bella casa esplosiva!