Come apparecchiare la tavola per eventi importanti

Vorrei fare una premessa.
Mi è sempre piaciuta la decorazione della tavola, l'apparecchiatura, la scelta dei piatti e dei bicchieri, i pizzi e i fiori. E' una passione che ho sempre avuto e non saprei dirvi come sia nata. 
Quindi, scriverò questo post con l'amore e il piacere di parlare di una mia passione senza alcun accento di formalità e snobismo, che oltretutto trovo molto antipatico.
Una tavola ben apparecchiata e sempre gradevole, un gesto di gentilezza per chi si ospita e di creatività per chi riceve.

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Primo passo fondamentale:
mentre allestiamo la nostra tavola, beviamo un drink in un bel bicchiere e mettiamo una musica natalizia in sottofondo... stiamo creando e ci stiamo divertendo!

Scelta della tovaglia:
adoro le tovaglie color avorio, le tovaglie della nonna e le sovrapposizioni di tessuti, come cotone con pizzo.
La tovaglia deve ricoprire l'intero tavolo e ricadere ai suoi lati di almeno 30-40 cm. Nei tavoli tondi è molto bella anche la tavola habillé, con i teli che ricadono a terra sfiorando il pavimento, su tutti i lati, e rigorosamente a tinta unita. Sopra si dispone una tovaglia quadrata che dovrà scendere almeno di 35 cm.
La tovaglia è importante che sia ben pulita e stirata.


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Il sottopiatto:
nei pranzi e nelle cene eleganti è molto gradevole accompagnare i piatti con i sottopiatti. Possono essere di diverso stile e, quando non si dispongono, li si possono anche inventare con poco. Un centrino, un tessuto... in estate avevo usato una grande foglia dalla forma regolare.
Quando si decide di usarlo, ricordiamoci che dovrà sempre essere accompagnato da un piatto piano e mai lasciato scoperto.
Se sono sottopiatti metallici o scivolosi, si può creare una protezione inserendo tra piatto e sottopiatto un centrino o un tovagliolo che verrà accuratamente scelto e posizionato.

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I piatti:
in genere, ci sarà sempre il piatto piano e, in caso di antipasto, il piatto dell'antipasto sopra che, col suo diametro inferiore, crea un piacevole gioco di sovrapposizioni. Il piatto fondo è usato solo quando il primo consiste in una minestra liquida. In questo caso è consigliabile disporli in cucina e portarli a tavola già serviti. I piatti piani verranno aggiunti di volta in volta quando si serviranno nuove pietanze. E' utile averli a disposizione in un tavolo o in un carrello vicino.
Insomma, evitiamo le pile di piatti, ancor peggio se traballanti!

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Le posate:
dopo il trauma di Julia Roberts in Pretty Woman, si pensa che sia molto difficile identificare la posata giusta... e invece no, è semplicissimo e molto pratico.
Le forchette vanno sempre a sinistra, con i rebbi rivolti verso l'alto, e a destra, i coltelli, con la lama rivolta verso il piatto, e il cucchiaio, se c'è una pietanza che ne prevede l'uso.
Per chi userà le posate da pesce, l'ordine e il seguente:
a sinistra, forchetta normale e forchetta da pesce. A destra, coltello normale e coltello da pesce.
Eccezioni:
la forchetta da ostrica è l'unica che va disposta a sinistra, mentre se per l'antipasto è previsto l'uso del coltello, questo andrà disposto alla destra del cucchiaio, perché verrà utilizzato prima.

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Le posate per il dessert:
se si dispone di posate speciali per il dolce e perla frutta, vanno disposte sopra il piatto, orizzontali. Prima la forchetta, col manico rivolto a sinistra, poi il coltello da frutta e il cucchiaino, disposti col manico verso destra. La lama del coltello sarà sempre rivolta verso l'interno, mentre i rebbi e la concavità del cucchiaio verso l'alto. Un tempo si usava disporli verso il basso per mostrare le cifre incise sopra.  

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Il tovagliolo:
è coordinato alla tovaglia, ben pulito e in tessuto morbido. I miei preferiti sono in lino con un leggera decorazione in pizzo. Questi vanno disposti a sinistra del piatto o, se non c'è spazio, sopra il piatto o anche sotto, con un piccolo lembo che fuoriesce dalla parte del commensale.
I tovaglioli creati in forme astratte, tipo cigni, origami e fiori particolari non sono molto igienici visto che saranno stati manipolati a lungo per acquisire quella forma. 

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I bicchieri:
sono disposti lievemente spostati sulla sinistra del piatto. Si prende come punto di riferimento la lama del coltello e sopra di questo andrà posizionato il bicchiere del vino rosso. Alla sua sinistra quello dell'acqua, di dimensioni maggiori e alla sua destra quello del vino bianco. La flute non andrebbe messo a tavola perché, in genere, l'aperitivo va servito in piedi. Il calice per il dessert potrebbe essere disposto dietro gli altri bicchieri del vino.
Se si pasteggia con solo champagne, andranno disposti solo il bicchiere dell'acqua e quello per lo champagne.

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L'acqua:
va servita in caraffe e non nelle bottiglie di plastica.

I fiori:
rendono la tavola molto elegante e fresca. Non devono avere profumi molto forti che sovrastino quello delle pietanze e devono sempre essere freschi. Possono essere disposti in una composizione bassa al centro della tavola per non limitere la visuale dei commensali che stanno difronte. Molto eleganti anche i candelabri e le candele che vanno accese solo dopo il tramonto e con la fiamma che non dovrà essere all'altezza degli occhi. Una buona idea è anche quella di disporre dei fiori singoli in corrispondenza di ogni posto tavola.

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I TOCCHI IN PIU' PER LE TAVOLE MOLTO ELEGANTI:

Il pane:
va disposto a tavola in appositi cestini per il pane o in piattini per il pane che vanno messi sopra il piatto in corrispondenza delle forchette. Se sono metallici è consigliabile posizionare un centrino o un piccolo tovagliolo per evitare che il pane prenda un gusto fastidioso. Se non si hanno a disposizione piattini specifici, si possono usare quelli da caffè e si nasconde la concavità con un piccolo tovagliolo. Sono molto comodi perché si evita di fare molte briciole sul tavolo.

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Saliera e pepiera:
basta una coppia per tavola, ma per le tavole molto eleganti vanno posizionati tra due piatti.

Formaggera e mezzelune per l'insalata:
vanno apparecchiate in alto, a sinistra del tavolo

Il caffè:
non andrebbe servito a tavola ma comodamente seduti sul divano.

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