Maison Rock CouCou a Villa Bulcrini: il regno de tre cagnetti Billa, Tina e Tano e della cucina di Cristina

Maison Rock CouCou entra nel favoloso mondo dei tre cagnolini Billa, Tina & Tano il Capitano. Per chi, come me, è amante degli animali e vuole far viver loro la miglior vita possibile, quando entri a casa loro ti viene un pò di sconforto. Hanno la possibilità di vivere in casa con mami e papi, possono decidere di giocare in un grande giardino, formano un importante branco tra di loro e sono attivissimi sportivi di dog agility. Che possono desiderare di più questi cagnolotti?

Cristina e Luciano sono un'allegra e affascinante coppia che ha deciso di trasferirsi nelle campagne del cagliaritano dopo aver sempre vissuto nel centro cittadino. Prima in una bella casa campidanese e ora in un vecchio rudere che ha riacquistato il suo splendore grazie agli interventi di recupero progettati e diretti da Luciano, sotto lo sguardo attento di Cristina.
Mi piace parlarvi di questa coppia perché hanno un buon equilibrio tra di loro, fatto di passioni in comune, passioni proprie e rispetto per gli spazi reciproci. Un buon feeling, un marito presente e una moglie premurosa. Ma tutto condito da ironia e allegria.

Vi racconto un pò di loro guardando le foto della loro casa, questa volta scattate da Edoardo Pinna.


La casa è stata ristrutturata secondo il gusto di Luciano calibrato da quello di Cristina. Le scelte non potevano coincidere perché Luciano inventa, crea, "sposta muri", lei è più lineare, "eccessivamente minimalista e spartana. Anche troppo". Così si definisce.
Grandi e comodi divani panna, grandi camini, capienti poltrone bianche. Qui tutto è rivolto all'ospitalità.


Tina

Tina sul pouf, Tano in poltrona e Billa sullo schienale




La zona giorno, il pranzo, la cucina e lo studio sono spazi a sè ma allo stesso tempo privi di porte, creando così un unico grande ambiente da poter vivere per le diverse funzioni ed esigenze della famiglia.












Ed eccoci nel regno di Cristina, la cucina. Una delle sue grandi passioni, oltre i suoi adorati cani, è cucinare. E precisa, "non amo preparare da mangiare, ma cucinare. Mi piace cucinare per mio marito, per gli amici, ma anche per me. Se sono a casa da sola non apro una scatoletta e via. Ma apparecchio col mio servizio di piatti abituali e cucino".
La cucina è stata progettata da lei. Uno spazio non troppo grande per poter essere funzionale e comoda, per poter arrivare in un istante da una parte all'altra senza ostacoli.
Qui si trovano anche altre sue passioni e simpatiche manie. Le foto dei suoi cani, i ricordi di Bulletto (il primo cane non si scorda mai... tra l'altro anche il padre del mio primo cane, la simpaticissima Bulletta!), le foto del calendario con Billa, Tina e Tano, plurifotografati e plurivincitori. E poi i tanti peperoncini del suo orto con cui fa un'ottima marmellata dolce da accompagnare ai formaggi.



Pezzi ereditati dalle case di campagna dei loro genitori e l'amore per i timer con calamita, perchè cucinare contemporaneamente tante pietanze richiede tanti diversi tempi. "Per fortuna a Cagliari non ce ne sono tante, altrimenti non avrei saputo resistere"



Tante calamite anche sul frigorifero, ogni viaggio una calamita. Poi qualcuna regalata.


E infine il bagno padronale con una particolare e suggestiva doccia






La casa è circondata da un grande giardino. La cucina e la zona pranzo si affacciano sul grande prato ricco di aromatiche e in un angolo Cristina coltiva il suo orto, tranne nel periodo invernale. Qui le cagnette si divertono come matte!
La parte restante è circondata da frutteti di tutti i tipi da cui ricavano quella deliziosa frutta per fare marmellate per i dolci, da regalare agli amici o per beneficenza. Poi succhi, frutta da tavola... mai a scopo di lucro.










Come sempre arriva il momento del 
Table setting di Maison Rock CouCou.
Gira e rigira per la casa, alla fine sono approdata a questa apparecchiatura. 
Una tovaglia semplice ecrù e sopra uno straordinario pizzo in linea con i piatti e il vaso scelto, in stile rustico elegante.
Ho scelto dei pezzi della collezione degli oggetti di campagna che si trova in cucina, abbiamo raccolto in giardino le aromatiche e le melagrane e le ho disposte sul vaso senza altro supporto, solo appoggiate le une sopra le altre. Come piatto ne ho scelto uno di una collezione appesa in cucina e posate e saliera in argento.
Apparecchiando con Luciano affianco e stuzzicandolo per avere consigli, da buon ingegnere e perfetto maschio mi chiede a cosa possa servire il centrino sotto il portauovo. 
"Perché mi piace e perché in molti casi, quando si appoggia un oggetto che potrebbe raschiare il pezzo sottostante o far scivolare il piatto di sopra, è utile interporre un supporto. In questo caso a me è piaciuta l'idea del centrino". 
Risposta accettata, per fortuna!






Infine la tavola apparecchiata con i marmocchietti!!


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Guardate che delizia la tavola per la colazione di Cristina dove ogni pietanza è realizzata da lei e con ingredienti coltivati da loro. Anche il pane è realizzato a mano... vorreste risvegliarvi qua domani  mattina?














































RICETTA DI CRISTINA
CROSTATA AL LIMONE DI VILLA BULCRINI

Preparate una pasta frolla  con 200 gr di farina, 100 gr di zucchero, 2 tuorli, 100 gr di burro (o margarina per chi ha problemi con il lattosio), scorza di limone.
Per il ripieno: 4 uova, 140 gr di zucchero semolato, 1 limone, 60 gr. di burro), 50 gr di zucchero a velo, pinoli.
Per la meringa(facoltativa): 3 albumi, 30 gr di zucchero a velo.
Montare le 4 uova intere con i 140 gr di zucchero semolato, unire la scorza ed il succo del limone, il burro morbido (o margarina) e lo zucchero a velo.
Stendere la pasta nella tortiera, distribuire i pinoli e versare la crema.
Cottura: 180° per 30 minuti
Se si vuole anche la meringa, montare gli albumi con lo zucchero, dopo la cottura ricoprire la crostata con gli albumi montati e rimetterla in forno per 10/15 minuti


Foto di Edoardo Pinna