Lo storico ristorante della Marina, ricco di tradizione sarda. Table setting rustico e la ricetta della "fregola risottata ai funghi porcini"


Questa mattina ho passeggiato per le caratteristiche stradine della Marina, lo storico quartiere di Cagliari che si affaccia sul porto della città, un tempo abitato e frequentato da pescatori e commercianti che qui avevano i magazzini e le dimore.
E allora, come potevo non fermarmi all'Italia, lo storico ristorante della Marina ricco di tradizione sarda?
Il locale era un vecchio magazzino del sale dell'800, che è stato ristrutturato da Angelo Mundula nel 1921 per dar vita all'attuale ristorante. Al suo ingresso mi accoglie Filippo, terza generazione dell'antica famiglia di ristoratori, e mi accompagna a vedere il loro locale di famiglia.
Vediamo i suoi angoli più peculiari!


All'ingresso il grande e antico tavolo da falegname per un aperitivo iniziale... ma subito l'occhio cade sulla grande e ricca cesta di porcini e cardoncelli. E' talmente bella e importante che non puoi che vedere subito lei. Per lo meno io che adoro i funghi.

Le travi di ginepro fanno da padrone. Filippo mi fa subito notare il loro andamento irregolare, tipico di quest'albero che si conforma in funzione di ciò che trova lungo il suo percorso

Il divano è ricoperto di tessuti e cuscini lavorati con la tipica tessitura a telaio, esaltati dal costante affiancamento del legno dell'arredo e delle travi del pavimento e del soffitto


Dalla piccola finestra dell'antica porta si può sbirciare dentro la loro ricca cantina di vini


I muri sono costellati di antichi oggetti della tradizione sarda, dagli arazzi agli utensili per la cucina




Al piano superiore, una nicchia racchiude una ricca collezione di oggetti antichi, particolari della vita agropastorale dell'isola combinati agli arnesi degli antichi pescatori








Il TaBle SetTing di MaIson RocK CouCou
Per realizzare il table setting anche questa volta ho trovato i vari elementi nei posti più disparati. 
Visto che non avevo a disposizione delle tovaglie se non quelle usuali del ristorante, ho scelto una sottosella d'asino! Come tovagliolo una piccola tela ricamata al telaio. Un cesto della nostra tradizione come sottopiatto, una cardighedda (piccolo bracere) per appoggiare le castagne ancora racchiuse nei loro ricci e infine il grande cesto di funghi porcini e cardoncelli. Sopra il piatto i coccoetti, un tipico pane sardo.




Come al solito, la tavola è stata arredata con quello che ho trovato in giro, senza programmare né lo stile né gli oggetti da adoperare, ma utilizzando qualunque cosa si possa adattare. Questa volta ho voluto calcare la mano sullo stile rustico sardo visto che avevo così tanti oggetti a disposizione e per richiamare la tradizione locale a cui il ristorante è caro.
Coi dovuti accorgimenti, è un'apparecchiatura che si può riprodurre per una cena rustica in stile sardo. Una tovaglia in tela naturale dalla trama grossa, un centrotavola con un telo caratteristico che trovate per casa e un cesto o tagliere basso dove riporre i prodotti di stagione, magari accompagnati da un fiore. Il tovagliolo con un ricamo delicato e se li avete, dei vecchi cesti piani e bassi possono diventare dei particolari sottopiatti. Divertiamoci con quello che troviamo a portata di mano!! Sicuramente si otterrà un'apparecchiatura  molto personalizzata!

Un piccolo regalo per voi!
Filippo, chef formatosi alla scuola di cucina "Il Gambero Rosso" di Roma, ha rivelato una prelibata ricetta: 
LA FREGOLA RISOTTATA AI FUNGHI PORCINI.
Ve la passo!!

Ci sono tre passaggi differenti:
1. preparare il brodo vegetale
2. preparare la salsa con i porcini
3. preparare la fregola.

1.brodo vegetale: sedano, carote, cipolla, acqua e sale. Partendo a freddo;

2. salsa con i porcini:
pulire una parte dei porcini, in genere i gambi e le parti meno regolari, e farli rosolare con olio, aglio intero senza anima, timo, rosmarino, sale e pepe bianco. Una volta cotti, vanno frullati e la salsa ottenuta va infine passata al colino o al "chinoix";

3. per la preparazione della fregola si segue lo stesso procedimento del risotto:
rosolare aglio e olio e far saltare la fregola nel soffritto. Aggiungere poco alla volta il brodo vegetale e a metà cottura la salsa ai porcini.
A fine cottura, aggiungere i rimanenti porcini che sono stati saltati a parte con olio, timo, rosmarino, sale e pepe bianco.

A fine cottura va mantecato con olio extra vergine d'oliva.

Buon appetito!!

Foto di Maison Rock CouCou... non fotografa ma curiosa osservatrice!