Riciclare

La mia amica Mademoiselle Marilù mi ha detto che lei ed il compagno stanno per aprire un negozio di articoli sportivi e vogliono arredarlo con mobili riciclati. Bella idea!! Voglio fare un post su questo argomento e suggerirle degli spunti. Mi accorgo poi che non è così facile questo argomento perché si potrebbe stare in bilico tra il kitch ed il costoso "snobismo artistico".
L'uso dei mobili riciclati lo vedo un pò come mangiare solo cibo che si compra al biologico: tutto sano ma non tanto buono. Riciclato? Si, interessante ma brutto. Questo è il problema del "sostenibile" che spesso lo si associa a qualcosa non tanto attraente e anche molto costoso. E quindi alla fine non fattibile.
Secondo me il segreto è capire quali sono gli elementi giusti per conferirgli quel valore in più estetico (e saporito nel caso dei cibi). 
Nell'arredamento possiamo usare dei vecchi mobili della nonna e ridargli vita, in stile classico o ravvivarli con colori. Utilizzare tutto ciò che ci piace per creare una qualsiasi cosa. 
Da piccola, quando andavo in campagna con i miei nonni, abitava nel villaggio un signore, che qui chiamerò signor Limonis, che aveva creato nella sua abitazione, all'esterno, una sorta di circolo. L'arredamento era assolutamente tutto riciclato. Piante di fiori dentro latine dei pelati, mobilio che non vedevo da secoli e vecchi sedili di macchina, in pelle, sopra cestelli della lavatrice. Se lo vedessimo oggi sarebbe di gran moda per gli amanti del genere, ma penso che allora l'intento non fosse quello.
Insomma, riciclato si... ma creiamo delle apposite quinte per valorizzarlo. I più fantasiosi possono azzardare e sbizzarrirsi, chi è alle prime armi può iniziare a cimentarsi con qualche elemento d'arredo. 
Utilizzo di pallets per creare sedute. Legname di recupero e ferramenta per creare importanti tavoli. Pareti colorate per enfatizzare il legno. 
Mi raccomando, linee pulite... perchè sono opere di riciclaggio e non immondezza!

Di seguito alcuni spunti che ho pensato per Marilù.