Come decorare la casa in inverno


Le decorazioni natalizie rendono le case più accoglienti, creano angoli suggestivi e caldi e ora che non ci sono più, come possiamo sostituirle?

Secondo me, prima di dare una risposta a questa domanda e rimetterci subito a lavoro, ci dobbiamo rilassare almeno una settimana da quando abbiamo smontato l’albero e rimesso tutto a posto, sia perché questa fase  è stata noiosissima ma anche perché rilassa gli occhi rivedere la casa in ordine come prima.
A casa mia, ad esempio, l’albero era mezzo distrutto perché la mia gatta Paolina è salita sulla cima con la leggerezza di un elefante, la ghirlanda che avevo messo sul camino a giorni alterni era a terra, per non parlare delle decorazioni dell’albero:
le palle di vetro sono state dimezzate, mentre quelle più brutte sono rimaste sempre perfette, e le corna dei cervi sono sparite.
Insomma, ti racconto tutto questo per dirti che alla fine non vedevo l’ora di smontarlo e di riavere un po’ di ordine.

Però è anche vero che mi piaceva l’atmosfera accogliente che quelle decorazioni regalavano e inoltre riempivano anche dei vuoti in una casa che non è ancora del tutto arredata.

Così, mi sono fatta  questa domanda:
come posso sostituire le decorazioni natalizie e ottenere il loro stesso effetto caldo e accogliente?

La risposta sta nella scelta degli accessori. Perché, se ci pensi bene, le decorazioni natalizie non sono altro che accessori che rendono tutto più bello perché portano luce soffusa in casa, creano atmosfera  e riscaldano e completano gli ambienti che abbiamo.
Ed è su questo che ho puntato stilando la mia lista per decorare la casa dopo le feste natalizie.

A proposito, ti anticipo che ho puntato solo su idee stagionali, perché mi piace pensare di rinnovare la casa periodicamente e anche perché se seguiamo la natura senza ombra di dubbi facciamo le scelte più azzeccate, sobrie e utili.

1. INVESTI SU UNA PIANTA GRANDE
È come se comprassi un elemento di arredo, ma allo stesso tempo è un accessorio e regala calore e freschezza alla casa. Se vuoi approfondire su questo argomento trovi un post apposito scritto qua.

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2. GIOCA CON LE LUCI
Illumina gli ambienti non solo con il lampadario ma anche con luci più soffuse che puoi ottenere usando delle lampade. Inoltra, usa le candele e inserisci delle lucette attorno alle ghirlande.

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3. RISCALDA CON LE COPERTE
In questo periodo è bello accoccolarsi sotto le coperte calde, non solo a letto ma anche sui divani. È quindi utile e confortevole averle sempre a disposizione. Un’idea decorativa è quella di posizionare delle ceste naturali affianco al divano dove disporre le coperte piegate con cura. Io aggiungo sempre qualche ramo verde raccolto passeggiando in campagna. Mi piace l’abbinamento del legno e del verde con la lana della coperta.

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4. DECORA CON I CUSCINI
Il tuo divano cambia aspetto a seconda dei cuscini che gli abbini.
In questa stagione punta su colori e tessuti caldi, su dettagli in tartan e velluto e su fantasie dai paesaggi invernali. Trovi un post dedicato proprio a questo e lo puoi leggere cliccando qua.

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5. CREA DELLE COMPOSIZIONI DI FIORI
Scegli delle piante fiorite stagionali. In questo periodo ce ne sono diverse, come l’erica e i ciclamini, e ci sono anche tanti bulbi in fiore.
E poi posizionale su un vassoio o dentro delle ciotole e decorale con pigne, frutta secca, affiancale a candele dalle diverse altezze.
Dimenticavo, aggiungi qualche vaso di erbe aromatiche in cucina.

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6. APPENDI GHIRLANDE
Appendile ovunque: sulle pareti, alla finestra, nel lampadario, nelle maniglie dei mobili.
Realizzale con i rami che trovi passeggiando in campagna oppure con biscotti di frolla.

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7. APPENDI ALLE PARETI DELLE ILLUSTRAZIONI D’INVERNO
Se giri per Instagram e su Etsy troverai tantissime illustratrici che creano delle incantevoli illustrazioni dei paesaggi invernali, prendendo spesso spunto dalle foreste scandinave, sempre così dolci e romantiche.
Appendile sparse qua e là per casa: sul frigorifero, sopra il comodino, nei portaritratti sulla libreria…

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8. CUCINA PROFUMATO
Inebria la casa di profumi dolci e accoglienti, come quelli di una torta, della vaniglia oppure del profumo della cannella.

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Siamo pronte a ridare un po’ di brio a casa?

La mia intervista su come interpretare i trend autunno-inverno con gli accessori

Buongiorno dalla mia Cagliari che questa mattina è fredda ma soleggiata.

In questo clima mite che fa da anticamera all'inverno e alle feste, ieri sera mi è arrivata via mail il PDF con l'intervista che la giornalista Cosima Ticali mi ha fatto per il quotidiano "Il Giornale di Sicilia".

Qui ti riporto un'immagine dell'articolo e anche le domande che mi sono state poste con le mie risposte, per una  lettura più fluida.



GdS: Per rinnovare la propria abitazione spesso non servono grandi stravolgimenti; basta, ad esempio, cambiare o comprare nuovi tappeti, tende o cuscini. E proprio i cuscini sono uno degli accessori che non possono mancare in casa.

Colori, materiali, forme, dimensioni: quali saranno le tendenze di questo inverno?

MRC: La principale tendenza sarà quella di usare i colori della terra in tutte le sue tonalità e sfumature, dal beige al marrone, dal cognac al giallo senape, dal color ruggine fino a virare al rosso vino e al rosa,  ottenendo una composizione sofisticata, calda e colorata, in linea con l’atmosfera accogliente che si vuole ricreare in questa stagione.
I rivestimenti dei cuscini saranno in morbidi e avvolgenti tessuti come il velluto e la lana, e si giocherà con forme e dimensioni diverse per ottenere un effetto più dinamico e personalizzato.


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GdS: Non solo colori e materialinella scelta dei cuscini, è importante capire anche come disporli, in base al risultato che si desidera ottenere. Diamo dei consigli su come procedere al meglio?

MRC: Per un effetto sobrio ed elegante, si dispongono simmetricamente due cuscini quadrati su ogni lato del divano e si posizionano al centro uno o due cuscini più piccoli e dalla forma differente, ad esempio rettangolare o circolare.
Mentre se si vuole ottenere un effetto più dinamico e allegro, si combinano cuscini con fantasie e colori diversi. Le dimensioni e le forme possono essere uguali o diverse, l’importante è che l’insieme sia ben equilibrato e non dia l’idea di disordine.


















GdS: Manca ormai poco al Natale, il periodo dell’anno in cui la casa si veste a festa.
Diamo dei suggerimenti sui modelli a tema natalizio di maggiore tendenza e su come inserirli nell’arredamento domestico?

MRC: Decorare i divani e le poltrone con cuscini a tema natalizio sul rosso vino, in materiali avvolgenti come il velluto, oppure immergersi nelle magiche atmosfere delle foreste scandinave attraverso colori, materiali e stampe che ricordino la natura.
E per enfatizzare questo stile, perché non circondarsi di rami di abete e di ghirlande?





GdS: Non solo living, i cuscini possono trovare spazio anche in altri angoli della casa.
In quali e in che modo?

MRCIn cucina sulle sedie ma disposti in modo più informale, semplicemente appoggiati sulla seduta, soffici e ampi. E se la seduta lo permette, anche sullo schienale.
In camera da letto come cuscini decorativi, sopra i cuscini per la notte.
Sui divani delle terrazze, nei muri bassi dei giardini. Sopra i davanzali delle finestre e nelle rientranze delle nicchie. E poi, sparsi qua e là per la casa per far dormire i nostri animali!



Se vuoi approfondire sulle tecniche di disposizione dei cuscini, leggi il mio post cliccando qua.

Idee regalo per bambini da acquistare online


Babbo Natale arrivava a mezzanotte e lo aspettavamo con così tanto entusiasmo che ricordo ancora la gioia di quei momenti.
Sentivamo i suoi passi mentre ci nascondevamo nella stanza affianco e gli lasciavamo una tazza di latte caldo per riscaldarsi e ogni volta non ne lasciava un goccio;
doveva essere proprio affamato!

L’entusiasmo del Natale mi è rimasto anche da grande nonostante le corse dell’ultimo minuto per comprare i regali. Ogni anno mi riprometto di fare gli acquisti in anticipo ma anche questa volta non ne ho ancora fatto uno.
Così ho pensato che potesse essere utile una lista di regali da fare ai bambini da acquistare direttamente online, senza l’impegno di cercare parcheggio e correre freneticamente da un negozio all’altro.

I primi della lista sono i meravigliosi animali della collezione Maileg, in puro cotone e con abiti cuciti a mano. Sono creazioni dell’artista e designer danese Dorthe Mailil, che ha realizzato dei pupazzi dal pulito stile nordico con quel tocco in più che la scuola d’arte francese le ha trasmesso.
Se vai sul sito conoscerai la loro grande famiglia composta da conigli, topolini e tanti altri animali vestiti con deliziosi abiti.
Le micine sono delle sorelle francesi, le mie preferite, che indossano gonne floreali e maglioncini in lana d’angola. Ma ho un debole anche per i topolini, che dormono dentro le scatole dei fiammiferi, e per i grandi conigli dalle lunghe orecchie.

La Maileg è una collezione che di volta in volta puoi arricchire con nuovi amici e accessoriare con i tanti abitini e mobili per la casa, studiati nel dettaglio e dal sapore retrò.
Li trovi anche su Instagram e seguirli ti fa entrare nel loro magico e dolce mondo.




Ho poi pensato ad una lista regali che comprendesse elementi di arredo per la cameretta ma che al tempo stesso fossero la base per creare dei divertenti giochi creativi e per dare un'anima a tutto quello che circonda i bambini, come la lampada Joseph, un simpatico coniglio bianco che sta seduto sul comodino o su una sedia.
Un'altra idea regalo sono le tende per creare al loro interno dei piccoli mondi dove giocare alle bambole, riposare e leggere. Il letto capanna Charlotte è per vere principesse e le bimbe più romantiche non possono non innamorarsene, oppure la tenda in stile indiano, adatta anche ai maschietti perché non esiste solo in rosa ma anche in tanti altri colori.
Dentro la tenda o in un altro angolo della camera trova posto un tappeto tondo fatto a mano in materiali riciclabili, che ricorda la forma di un centrino, oppure un tappeto a forma di giraffa, in lana di pecora sempre realizzato a mano.
E infine, lo sgabello di Bamby, in quercia e castagno e il dondolo a forma di pecora in pino e lana, che non considero solo giochi ma dei veri e propri elementi di arredo che il bambino terrà sempre con sé, non solo come ricordo d'infanzia ma perché splendidi elementi di design.
Le ultime due idee regalo sono delle chiccherie, ma non potevo non includerle perché me ne sono innamorata.


Infine, per i più piccini la culla in foglie di palma intrecciata e la palestrina in legno che può essere ulteriormente accessoriata con delle decorazioni in lana di alpaca e col materassino.
E il passo successivo alla culla e alla ginnastica sarà andare sulle due ruote!
E a noi piace farlo in stile retro'!
Ed ecco allora la macchinina cavalcabile, il triciclo rosso con il contenitore da trasporto e la bicicletta con il cestino in vimini.
Ora non c'è che l'imbarazzo della scelta!





Come sistemare i cucini sul divano per valorizzare il soggiorno


I cuscini decorativi da mettere sul divano sono tra i principali accessori che valorizzano il soggiorno perché creano un punto focale nella stanza che cattura subito l’attenzione, le danno carattere e contribuiscono a creare l'atmosfera che desideri.

E' quindi importante studiare con cura come disporli sul divano, che forme scegliere, che tessuti usare e come combinarli tra di loro, perché a seconda della tua scelta otterrai un effetto diverso.

In questo post prenderò come esempio tre schemi basici per la disposizione e scelta dei cuscini e noterai da subito che si ottengono tre differenti risultati nella valorizzazione del tuo soggiorno.
Uno sarà più classico, un altro più sofisticato e ricercato, e un altro più allegro e colorato. 

Vediamoli insieme!

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Effetto sobrio ed elegante

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Per ottenere questo effetto si scelgono un motivo fantasia e due colori contenuti nel motivo e che siano ben coordinati col tessuto del divano e con i colori del soggiorno e poi si scelgono tre pattern diversi, ossia:
·     Un tessuto in fantasia, come un floreale, che conterrà i colori scelti
·    Un tessuto con motivi geometrici di grandi dimensioni, come un quadrettato, che conterrà uno dei due colori
·    Un tessuto in tinta unita o con dei motivi molto piccoli, e conterrà il secondo colore.
Questo pattern dal colore uniforme farà da collante tra le altre due fantasie per creare un effetto ottico armonioso. 

La foto sopra è un buon esempio per capire come fare.
Si è partiti dal tessuto floreale e si sono scelti due colori contenuti nella fantasia;
in questo caso sono stati scelti il colore aragosta e l'azzurro (presente anche nella tenda e nella lampada).
Hanno poi associato una fantasia geometrica di grandi dimensioni, azzurra, e due cuscini a tinta unita dei due colori scelti, aragosta e azzurro.
Si è ottenuto un effetto ben equilibrato e ben coordinato con la stanza.

Dopo aver scelto il colore, si sceglie come disporre i cuscini sul divano.
Questo schema prevede che siano posizionati simmetricamente, due o tre per lato.
Se invece il numero dei cuscini dovesse essere dispari, ad esempio 5, si metteranno due cuscini per lato e il quinto, in genere più piccolo e dalla forma diversa, è posizionato al centro.
Questo cuscino si chiama "cuscino d'esposizione" perché è quello su cui cade l'occhio, per cui deve essere quello con la fantasia più curata o quello che ci piace di più!

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Effetto chiccoso e sofisticato

Questo effetto si ottiene giocando con le tonalità dei colori dei cuscini e usando materiali diversi.

Tutti i colori scelti per i cuscini dovranno appartenere alla stessa nuance.
Facciamo un esempio.
Si sceglie un colore, ad esempio il blu, e lo si abbina ad altri colori con tonalità molto vicine, ad esempio un grigio perla e un azzurro polveroso, desaturato.
Mi vengono in mente anche gli effetti meravigliosi che si ottengono giocando con i rosa, passando dal malva al rosso vino. O anche alla scala dei grigi o dei bianchi. Elegantissimi.

Quindi il tutto si basa sul gioco delle sfumature di colore ma anche attraverso l’uso di diverse forme e consistenza dei materiali, ad esempio, associare il velluto con la pelliccia sintetica, per rendere l’insieme più interessante.

Per la posizione dei cuscini potete scegliere quella simmetrica, come quella descritta sopra, per dare un’idea di ordine e mettere in risalto le nuances scelte.

Questo effetto è una tendenza molto in voga negli ambienti dallo stile minimalista sofisticato e sapendo come scegliere i colori, puoi ottenere lo stesso stile con un piccolo budget.

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Effetto allegro e colorato

E' uno stile molto usato negli ultimi tempi, soprattutto quando si vuole creare un ambiente brioso e dinamico.
Lo si usa molto con i mobili vintage, per dargli quella sferzata di energia e innovazione.
Lo si ritrova nello stile bohemiene ma anche in alcune tendenze dello stile nordico, in particolare quello olandese, dove si usano dei colori pastellosi sgargianti ma sapientemente equilibrati tra di loro.

Questo effetto lo si crea accostando cuscini con colori e fantasie diverse tra di loro.
Se sei alle prime armi, ti consiglio di usare forme e dimensioni simili per non creare un effetto disordinato.
Puoi anche pensare di partire da un cuscino molto colorato, quello che ti piace di più e poi scegliere tutti gli altri tessuti con qualche elemento di richiamo, ad esempio un colore, una texture o un qualunque altro dettaglio che vuoi mettere in risalto.

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Usando i tre schemi che ho appena descritto, con pochi cuscini abbiamo creato degli effetti completamente diversi e in grado di personalizzare non solo il divano ma l’intera stanza.

Qual è lo stile più adatto alla tua casa, alla tua personalità e all’effetto che vuoi ottenere?


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A presto

Elena


Arredare con le sfumature autunnali del rosa


Il rosa continua ad essere uno dei colori protagonista di questi anni ed è il colore che continua a conquistare tutte noi fin da quando eravamo piccole.

È molto interessante giocare con questo colore perché ha tante sfaccettature che permettono di cambiare radicalmente effetto a seconda della tonalità che si sceglie, pensa al rosa cipria, delicatissimo ed etereo, che amo moltissimo, rispetto all’effetto creato dal rosa shocking di Barbie.

È importante anche  il materiale a cui lo associamo, ad esempio, con l’ottone lo si rende più lussuoso, col ferro e il cemento si ottiene più uno stile industrial-chic.

E visto che è uno dei miei colori preferiti, oggi ti voglio parlare delle tonalità del rosa che più mi entusiasmano in questo periodo e che ritroviamo sia nel mondo dell’interior design che della moda.

Le mie attuali sfumature preferite sono quelle “autunnali”, dal rosa desaturato per arrivare ai rosati che si avvicinano ai colori della terra, al beige, ai marroni caldi, ai gialli, fino ad arrivare alle tonalità calde del burgundy, ripercorrendo tutti i colori delle sfumature delle foglie autunnali.
Immagina che effetto interessante si ottiene nell’abbinare tra di loro queste tonalità in cui il rosa diventa il punto luce dei colori autunnali, l’animo gentile delle sfumature della terra.
Il volto femminile che impreziosisce e riscalda.
(si intuisce che mi piace?) J

Dall'alto a sinistra, in senso orario: 1 2 3 4

Dall'alto a sinistra, in senso orario: 1 2 3 4 5 6

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Dall'alto a sinistra, in senso orario: 2 4 









Un’altra tonalità di rosa che trovo molto interessante è il cipria.

Dall'alto a sinistra, in senso orario: 1 3 4 5 6 7

Quando mi chiedono un consiglio per il colore dei muri, a parte i casi in cui si desideri un bel colore deciso, la mia risposta sarà sempre: bianco latte o rosa cipria.
Tonalità molto vicine al bianco ma molto più calde e accoglienti.

È una tonalità che  non stanca e che ingentilisce, anche nell’abbigliamento.
Non è un colore protagonista ma che ti valorizza.
Pensa all’effetto che ha sulle gambe quando indossi dei sandali rosa cipria o rosa carne!

E che ne pensi della sovrapposizione di più tonalità di rosa?
Scegliendo le tonalità calde e lievemente desaturate si creano effetti scenografici di forte impatto, delicati e sensuali.

In definitiva, il rosa è un colore che rende la vita diversa, la guardi da un’altra prospettiva.
È sempre stato così, da piccola e anche ora da grandi.
Non a caso il cielo quando è romantico e spettacolare è rosa e si dice “vedere rosa”quando siamo positivi.

Anche tu, come me, sei stata conquistata dal rosa?

Io credo nel rosa. Io credo che ridere sia il modo migliore per bruciare calorie. Io credo nei baci, molti baci. Io credo nel diventare forte quando tutto sembra andare storto. Io credo che le ragazze felici siano le ragazze più belle. Io credo che domani sarà un altro giorno, e io credo nei miracoli.
Audrey Hepburn


Progettiamo insieme la tua casa?

In uno degli ultimi post che ho pubblicato, ti ho anticipato che ci saranno delle novità nel blog e una di queste sarà una rubrica dedicata ai  miei progetti.
E sarà anche un modo per farti conoscere il mio modo di lavorare.

Il mio mood è:
Qualunque sia il progetto per un cliente, il mio primo obiettivo è che lo spazio che progetterò sia funzionale e rappresenti la personalità e i desideri di chi vivrà quello spazio.

Perché deve essere funzionale, pratico e comodo?

Perché la sera, quando rientri a casa stanca dal lavoro, hai voglia di riposarti su un comodo divano, sdraiarti su un letto spazioso, cucinare in un ambiente dove riesca ad avere tutto a portata di mano. Avere gli spazi sufficienti dove conservare abiti, asciugamani, stoviglie, libri e tutto quello che ti è utile.
Un angolo dove rilassarti e nel frattempo vedere tuo figlio giocare e un bagno pratico anche se piccolo.
Vedere la partita con gli amici e avere i posti a sedere per tutti e magari fare pure uno spuntino insieme.
Se la casa non è funzionale, non sempre ti sarà possibile fare tutto questo e non sarà più un luogo dove rilassarsi ma uno spazio che crea tensioni e disordine mentale.

E perché deve rappresentare la tua personalità?
Perché la tua casa sei tu.
Ne sono talmente convinta che è diventato il mio slogan.
La tua casa non è altro che una proiezione di te stessa, una lettura della tua personalità, una sfaccettatura del tuo carattere, e si deve respirare il tuo stile di vita in ogni angolo.
Quali sono le tue esigenze? Come vivi la casa? Che atmosfera ti piace respirare e quale vorresti far vivere ai tuoi ospiti?
Il compito del progettista non è solo quello di scegliere l’arredamento più di tendenza e saper coordinare i vari elementi tra di loro, ma riuscire a leggere le nuove necessità della società in cui viviamo, il gusto del cliente, cosa lo fa emozionare e star bene.
È quello di creare uno stile personalizzato, proprio come fa un sarto con un abito cucito su misura, solo per te!

Il progetto che ti faccio vedere oggi è quello che ho realizzato per casa nostra.

La nostra idea era quella di avere degli spazi aperti e ariosi, una sorta di open space, con le diverse zone separate tra di loro da setti murari, senza però chiuderli del tutto con le porte.

L’unico spazio indipendente è la camera da letto.

L'appartamento nasce da una grande zona giorno da cui dovevamo ricavare gli ambienti necessari.

Ecco il prima e il dopo:


Come vedi, abbiamo ricavato tante nicchie in cartongesso per sfruttare al massimo gli spazi e per avere la minor quantità possibile di mobili.

Con questa soluzione siamo riusciti a trovare un posto a tutto, dai libri agli asciugamani e stoviglie, senza dare l'idea che questi spazi di stoccaggio siano così ampi come realmente sono, eliminando l'effetto ingombrante di tutti i mobili che ci sarebbero voluti per contenerli e permettendoci, allo stesso tempo, di acquistare con calma il restante arredo.

LE NOSTRE SCELTE D'ARREDO PER IL SOGGIORNO:

Non è stato semplice scegliere cosa ci piacesse di più.
Forse mi puoi capire se anche tu sei come me che quando sfoglio una rivista d'arredamento, o mi perdo in Pinterest, mi innamoro di  mille stili, e poi ho difficoltà a scegliere quello che mi piace di più per casa mia.
Il problema l'ho risolto con la moodboard d'ispirazione, ossia ho analizzato diversi elementi che mi hanno aiutato a capire quale fosse quello stile che più sentivo mio e fosse anche adatto alle mie esigenze. Ne ho parlato più nel dettaglio in questo post.
Una volta stabilite le mie linee guida, è stato molto più semplice passare alla fase di progettazione dell'arredo.

La pianta arredata:

Una piccola sintesi dell'arredo dell'intero ambiente:
 Più nel dettaglio, l'ingresso:

La zona divano:

La libreria con la zona relax:

Se anche tu vuoi un arredo personalizzato per la tua casa, partendo anche da un unico ambiente, scrivimi per una consulenza.
La mia mail è elenamuracalvisi@gmail.com

Buon inizio di settimana!
Elena

Come apparecchiare la tavola per Halloween

Halloween è una festività che ancora non riesco a sentire, probabilmente perché l'ho conosciuta da adulta e non con gli occhi gioiosi dell'entusiasmo dei bambini.

Ci sono però degli aspetti che mi piacciono perché portano allegria in questa giornata, come vedere e sentire la felicità dei bimbi che bussano alla porta e dargli le caramelle e i cioccolatini che conservo per loro. 

E poi mi piace avere un tema per mascherarmi o per fare una decorazione, ma sempre in tono soft, non troppo mostruoso, quello non riesco a farmelo piacere.

Ammetto anche che l'unica decorazione in casa a tema Halloween che mi piace è l'apparecchiatura della tavola perché è un piacevole pretesto per uscire fuori dalle righe con colori che in genere non uso, come il nero e combinarlo con colori forti come il rosso.

Per la tavola di quest'anno ho scelto anemoni bianchi e rose rosse, candele sferiche e, come verde, dei tralci di vite.
Molto semplice da riprodurre perché non ho utilizzato spugna ma solo piccoli vasi di vetro per mettere i fiori, un vecchio candelabro in cui ho fatto arrampicare la vite, un nastro in velluto nero per il tovagliolo e vecchi centrini come sottopiatti.
Mi piaceva l'idea di riprodurre un effetto kitch, creando dei contrasti tra i tessuti e le stoviglie rassicuranti della casa della nonna con colori e materiale più tetri e accendere il tutto con le grandi rose rosse.









Come gestire la raccolta differenziata in modo pratico ed esteticamente gradevole


Da pochi mesi a Cagliari è iniziata la raccolta differenziata col sistema porta a porta, ed è stata una bella rivoluzione.
Da una parte c’è l’entusiasmo di constatare che l’esigenza di salvaguardia dell’ambiente sta diventando una consapevolezza e un dovere, dall’altra la poca praticità che consegue ai nuovi cambiamenti perché, detto francamente, ora siamo pieni di mastelli dell’immondezza che non sappiamo più dove mettere, brutti e ingombranti.

E’ quindi necessario affrontare un nuovo problema pratico in casa: 
la gestione delle pattumiere!

Come risolverlo?
La mia soluzione l’ho trovata in questi tre punti:

1.       Suddividere subito i rifiuti, per evitare di fare in seguito sgradevoli e ingrate cernite, predisponendo di tutte le pattumiere necessarie per una corretta differenziazione.

2.       Predisporre un’apposita area riciclo in casa che sia facilmente agevole e valutare anche il tipo di pattumiera che ci è più utile, ad esempio, se preferiamo pattumiere ad incasso, da nascondere dentro i mobili, oppure sceglierle a vista.

3.       Utilizzare delle pattumiere che siano oltre che funzionali anche esteticamente gradevoli.

Ti dico come ho deciso di risolvere questo problema a casa mia che ha una cucina molto piccola e a vista sulla zona pranzo. Per cui con problemi di spazio e di design.

Ho concentrato l’area rifiuti nella zona cottura perché per me è importante avere tutto sotto mano e vicino. E ho utilizzato due tipi di pattumiere, tre ad incasso da mettere nel sottolavello e due a vista.
Era quindi importante investire su questi nuovi accessori, perché oltre che pratici e resistenti, dovevano essere belli alla vista.

Una buona soluzione a questo problema l’ho trovata nei prodotti della linea di pattumiere del marchio Brabantia, i cui prodotti sono un connubio di stile, resistenza e praticità.
Il brand offre una vasta gamma di prodotti che si contraddistinguono oltre che per la resistenza e praticità, per il loro design e per la varietà di colori, al punto che la pattumiera non è più un elemento da nascondere, ma acquisisce la nuova veste di elemento di arredo, rendendo la loro scelta e acquisto più facile e gradevole.

Ti faccio vedere subito alcuni modelli in modo che anche tu possa farti un’idea.
Quelli che ti mostro sono quelli che ho messo nella mia lista di acquisti per la casa, perché soddisfano le mie esigenze di spazio ed estetica.
Per vedere gli altri, che potrebbero essere più adatti per la tua casa, sfoglia il catalogo completo che trovi nella pagina di Brabantia, nel settore pattumiere, cliccando qua.
Ecco la mia wishlist:

1.       La pattumiera BO TOUCH BIN
Questo modello è quello che esteticamente trovo il più elegante, un vero e proprio elemento di design, piacevole da vedere anche dalla zona living.
In più, occupa poco spazio, ed è molto pratico perché si apre e chiude silenziosamente con un semplice tocco della mano.
È il modello ideale per la pattumiera a vista.
Si può scegliere tra tre modelli, ad uno, due o tre secchi. Io ho scelto quello a due, per l’umido e l’indifferenziata, in modo da occupare meno spazio.





2.       La pattumiera ad incasso SORT & GO BUILT-IN
L’ho scelta perché si nasconde all’interno dei mobili della cucina, risparmiando così spazio, ed è molto pratica perché è appesa all’anta, quindi appena le apro, il coperchio si solleva in automatico ed è subito accessibile.
Comodissima!

  
3.       La pattumiera BIG BIN da 60 L
Per la necessità di avere una pattumiera con una grande capacità.
E poi mi sono innamorata del suo design, semplice e lineare come piace a me.


 4.      La pattumiera SORT & GO, da 6L
Piccola e celeste, da tenere sopra il piano da lavoro in cucina, per un immediato smaltimento dei rifiuti organici. In più col manico, è pratica da trasportare!



Mi è piaciuta molto anche la linea  NEWICON, dallo stile lineare e dalla vastissima scelta di colori.
I miei preferiti sono il rosa delicato e  il verde bosco.
Ma non sono deliziose?



Un aspetto che mi fa piacere mettere in evidenza è che questi prodotti hanno la certificazione CRADLE TO CRADLE, perché valutati come materiale per la salute, materiale da riciclo, utilizzo di energia rinnovabile e gestione del carbone, amministrazione dell’acqua ed equità sociale.


Post scritto in collaborazione con Brabantia
Fonte delle fotografie: dal sito Brabantia