Stile di campagna minimalista. Il nostro stile su misura


Alla fine di questo mese il blog acquisterà una nuova veste, con un’estetica che mi rappresenta di più.
Ma ci saranno anche delle altre novità, oltre alla nuova impaginazione.
Non le voglio rivelare subito altrimenti rischio di mandare all’aria l’effetto sorpresa, però do una piccola anticipazione.
Ci sarà una pagina dedicata alle mie progettazioni e proprio con questo post voglio introdurla.

Sai che mi piacciono le case con personalità, quelle in cui si respira l’animo di chi le abita, perché sono un’estensione di loro stessi, del loro modo di vedere e vivere la vita.
Non è importante che l’arredo sia di alta fattura e design, ma è importante il cuore che ci metti, l’emozione che trasmette, che sia funzionale alle tue esigenze.
E bastano piccoli ingredienti e suggerimenti per realizzare tanto con poco.

E il primo progetto che voglio presentare è proprio quello della nostra casa, da quale partire altrimenti?

La mia famiglia. Una mia illustrazione




Oggi non ti parlerò di planimetrie e arredi, ma ti parlerò di cosa mi piace circondarmi, di quale deve essere il filo conduttore per ogni scelta. Del primo passo che considero in una progettazione.

Può sembrare una scelta semplice, ma non lo è così tanto.
Per riuscire ad individuare il mio vero stile, e non semplicemente quello che mi piace molto, ho osservato con attenzione tutto quello che mi faceva “innamorare”, nel senso che mi creava delle emozioni (interni, stili di vita, abbigliamento), fino ad individuare uno stile base, che è quello di casa accogliente, calda, avvolgente.
Quelle case dove si coltivano le proprie passioni e si costruisce un proprio mondo fatto di profumi, famiglia e di verde.
Spazi dedicati al relax e allo studio, con linee pulite e ariose.

Fonte: 1 2 3

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Fonte, in senso orario: 1 2 3 4 5 6


Poi ho individuato i dettagli, in modo sempre più minuzioso.
Ed emerge sempre che mi piace la campagna. E mi piace farla entrare in casa con piante e fiori.
Una passione per i tessuti naturali e floreali, lo stile inglese fatto di tartan e mobili laccati (opachi, ovviamente!). Ma alleggerito dalle ariose tende in lino intagliato, dalle tonalità pastello sui muri e negli accessori. E dalla sensazione di pulizia e minimalismo caldo, quello tipico delle case nordiche.

Fonte: 1 2 3

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Ho combinato tutti questi ingredienti tra di loro per creare uno stile molto personalizzato, che ho riassunto in una moodboard finale. 

Fonte:
tessuti 1 ; carta da parati: 2 ; tavolo antico: 3 ; Libreria: 4


La nostra casa è ancora incompleta, aggiungeremo gli arredi che mancano poco alla volta, ma quello individuato è lo stile che seguiremo in qualunque scelta che faremo. Sarà la nostra linea guida.

Nel prossimo post ti farò vedere la seconda fase della progettazione, quella in cui emozioni e desideri prendono forma.

A giovedì prossimo!

Il tuo angolo studio in casa: suggerimenti di home styling


Settembre è il mese dei nuovi inizi, riprende la scuola, si rientra al lavoro dopo le vacanze e si rimettono le basi per nuovi progetti.

Così, in onore di questa bella stagione di nuovi propositi, dedico il post allo spazio che in casa destiniamo allo studio e al lavoro, dove spesso trascorriamo tante ore della giornata.
È quindi importante che sia una postazione ben organizzata e che dia senso di serenità e armonia.

Questo post introduce anche la mia nuova rubrica mensile di home styling, dove mi concentrerò sullo studio di soluzioni decorative.
In questo caso l’home styling è utile per dare valore all’angolo studio che si trova all’interno di una stanza adibita ad altro ambiente (soggiorno,  cucina…), ed è quindi necessario che sia ben inserito col resto dell’arredo, arricchendolo, senza creare un effetto troppo impattante.


Sono due gli aspetti da considerare:
il piano lavoro e la parete di fronte alla scrivania.


www.onlydecolove.com


IL PIANO LAVORO è rigorosamente sgombro ed essenziale;

contiene solo l’indispensabile come la lampada e tutt’al più un portapenne.
Se di grandi dimensioni può contenere anche un pianta.
… Ricordiamoci che l’ordine visivo si riflette anche su quello mentale!

I fogli, i quaderni e tutta la cancelleria hanno una precisa collocazione nei cassetti e nella libreria, dove vanno riposti dopo l’uso.



www.cocolapinedesign.com


LA PARETE FRONTALE:

se la tua scrivania non ha un muro di fronte, delimita e arricchisci lo spazio con un tappeto sotto il tavolo e, se lo spazio lo permette, con una grande pianta.
Se invece sta di fronte ad un muro, allora puoi approfittarne per rendere la parete funzionale e decorativa allo stesso tempo.
E qui ti posso dare alcuni suggerimenti utili. 

1.       Crea una board
La board è un pannello, in genere sta sopra la scrivania, in cui attaccare post-it, liste, fogli, fotografie e ispirazioni del momento. Ti permette di avere sottomano tutti quei fogli volanti che altrimenti occuperebbero l’area lavoro, creando disordine, e li potrai sostituire ogni volta che non ti serviranno più.
Le board possono essere dei pannelli in sughero, o rivestiti con tessuti o carte, creando dei veri e propri quadri, con un piacevole valore decorativo in linea col tuo arredo.


www.coffeewithsummer.com

      

2. Circondati di frasi motivazionali
Sono quelle che ti ispirano, che ti aiutano ad andare avanti. È quell’obiettivo che ti sei prefissata, che troverai di fronte a te ogni mattina per ricordarti di metterlo in pratica.
Utile soprattutto nei giorni di maggiore sconforto.
Anche la fotografia della tua famiglia può rientrare in questa categoria.

Sono tutti accessori utili e contribuiscono a creare uno stile nella parete.

www.heidihallingstad.com

 
3. Aggiungi delle mensole

Se hai la necessità di avere dei piani d’appoggio, perché rientrano nello stile della tua casa e per contribuire a sgomberare il piano lavoro, allora aggiungi una o due mensole sopra la tua scrivania, ma non di più perché altrimenti ottieni l’effetto delle vecchie camerette a ponte che alcuni hanno avuto da piccini, e non è questo il risultato che si vuole raggiungere.


www.varpunen.com

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Ma come decorare le mensole? Vediamo la regola di home styling di questo mese!

Il segreto è questo:
non dobbiamo riempirle di libri, ma questi saranno pochi e disposti con sapienza e con dinamicità.
Il restante spazio sarà destinato alla decorazione.
Ci saranno due decorazioni differenti a seconda dell’altezza della mensola:
nella mensola più bassa, accanto ai libri, posiziona un quadro, o qualunque altro oggetto di grandi dimensioni piatto, che faccia da sfondo. Davanti a questo, arreda lo spazio rimanente con un vaso e con un oggetto più basso.
In questo modo, si riempie lo spazio visivo senza aggiungere peso visivo.
È proprio questo che permette di non appesantire l’immagine e di raggiungere una composizione equilibrata.
Infine, nella mensola più alta, ci starà solo un elemento decorativo, perché deve risultare semplice e arioso. Infatti, man mano che si sale, si deve alleggerire il peso visivo.
Per ottenere questo, non usare un oggetto piccolo, ma un unico oggetto, grande e decorativo.
E tutto il resto vuoto, per farlo respirare.

Immagine e styling realizzati da me.
Mensola superiore:
Vaso di vetro di Bloomingville; Cornice Ikea, Hovsta; Illustrazione trovata su Pinterest di autore sconosciuto; Uccello in rovere di Kristian Vedel.
Mensola inferiore:
Cornice Ikea, Hovsta; Illustrazione di Jane Newland; Vaso di vetro di Bloomingville; piccioncini di Kay Bojesen; Immagine libri di Westelm, Instagram.


Per ulteriori approfondimenti sulle aree lavoro, trovi un post dedicato allo styling della libreria cliccandoqua sopra! E qua uno dedicato allo studio!


Buon lavoro!

Le 7 regole da seguire per avere la casa ordinata ogni giorno

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Riflettevo sull'importanza della routine quotidiana, di quelle azioni che ripetiamo ogni giorno e che ci fanno star bene. Quella routine che nasce da un sano ordine mentale.

Per anni ho cercato di trovare il mio ordine, quello che sta alla base di ogni nostra azione, che va dalla cura di se stessi e dell'ambiente che ci circonda, al nostro approccio allo studio e al lavoro.
Quel corretto ordine che scandisce le giornate e che ti da una mano nelle incombenze.
Frutto di disciplina e buon senso.

Ed è un'esigenza sempre più sentita, tanto che molte scrittrici hanno avuto grandi successi con la pubblicazione di libri che riguardavano proprio questi argomenti. Come il caso della giapponese Marie Kondo, che con i suoi libri su come riordinare la propria casa e la propria vita, ha talmente spopolato che ne ha ripubblicato degli altri sempre sullo stesso argomento.

Col tempo anche in me si è assodata una piccola routine fatta di piccoli gesti quotidiani che mi fanno star bene mentalmente e mi rendono felice.
Come quella di mantenere la casa ordinata, ogni giorno, con costanza.
Per me è stato un grande traguardo viste le mie origini di disordinata cronica.
Pensavo che non sarei mai arrivata a tanto perché mi sarebbe pesato troppo... e invece, con poche regole ho ottenuto grandi risultati.

Vi elenco i piccoli stratagemmi che ho seguito, quotidianamente, e che si sono rivelati molto utili e rapidi:


  1. Rifare sempre il letto. Fondamentale.  Una camera da letto col letto sfatto dà subito l'idea di disordine. 
  2. Riordinare gli abiti senza aspettare che si accumulino su una sedia. Se lo si fa ogni giorno il lavoro diventa molto più spiccio.
  3. Spazzare
  4. Mantenere la casa ordinata.
  5. Tenere i bagni puliti. Non necessariamente pulirli affondo ogni giorno, ma evitare accumuli di sporcizia sui sanitari.
  6. Mantenere pulito anche il lavello della cucina e il piano cottura.
  7. Buttare. Non accumulare il superfluo, conservare solo l'indispensabile.
Mi piace proprio l'aspetto pulito e ordinato della casa, che abbia le camere ben arieggiate e con odore di pulito.
Lo stimolo è proprio il piacere dell'effetto finale e dell'ordine che voglio avere attorno a me, di vivere in un ambiente gradevole, dove mi senta bene e circondata di bello.
Dove il bello non è l'oggetto lussuoso ma semplicemente la cura di averlo scelto.

E voi invece, che routine avete?


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Come decorare terrazze, balconi e giardini

Inspiration By La Girafe


Quest'anno, con l'arrivo della bella stagione, abbiamo voglia di riportare in vita terrazzi, giardini e balconi e poterli finalmente rivivere dopo un inverno così freddo  e lungo.

Però... non fermatevi all'acquisto di mobili da esterno e piante stagionali per riempire le fioriere ma, se volete ottenere un effetto più personalizzato e accogliente, puntate anche su scelte decorative strategiche, perché sono quelle che creano la giusta atmosfera con effetti scenografici d'impatto.

Qui sotto vi propongo i miei must decorativi per questa primavera-estate, nati dall'amore per la semplicità dello stile classico, dalla curiosità per le nuove tendenze e da regole semplici ma fondamentali di decorazione e interior design.

Buona lettura!


L'immagine di Lagerhaus che ha ispirato il mio






1. Cuscini fantasia

Fondamentale in un ambiente all'aperto è la presenza di sedute per rilassarci tra il verde, leggere un libro e per condividere chiacchiere tra amici;
sarà un divano, una poltrona, uno sdraio o una sedia.
L'importante è non lasciarle disadorne ma arricchirle con cuscini.
E il segreto, di semplice realizzazione ma di grande effetto, è quello di combinare i cuscini a tinta unita con altri in fantasia. 
Scegliamoli in tre tonalità differenti, ad esempio, due nuances dello stesso colore e una terza che spicchi di più, dal colore più acceso o in contrasto.
L'effetto decorativo, personalizzato e accogliente sarà assicurato!




Inspiration By La Girafe

Casa Manuele, Formentera


2. Illuminiamo l'ambiente

Non c'è niente di più coreografico delle sere illuminate con luce calda e fioca.
Ormai, tra Ikea e lo shop online, abbiamo così tanto materiale a disposizione da trovare quello che più ci piace, anche a cifre oneste e abbastanza abbordabili;
ad esempio, luci a soffitto, oppure lanterne da appendere alle pareti o da poggiare a terra, fili di luci da attorcigliare attorno a ringhiere, pergolati e ombrelloni. E le immancabili candele.

Lagerhaus

3. Tappeti

Siii... tappeti!! Per definire i diversi spazi!

Un tappeto sotto il divano per creare l'angolo conversazione, un altro su cui poggiare cuscini per sedersi in terra.
L'effetto da ricreare è uno stile bohemien, adatto per le sere con gli amici e per una festa.

Provate ad immaginare un tappeto sul pavimento con sopra due cuscini, la lanterna affianco, le candele su un basso tavolino e due piante verdi di diversa altezza.

Si deve giocare per creare un'atmosfera!


keltainentalorannalla.blogspot.it

inredningshjalpen.com



4. Piante

Sono l'ingrediente fondamentale!

E' importante, prima di acquistarle, cercare di capire che effetto ci piacerebbe ricreare a casa nostra.
Per questo motivo, è utile sfogliare una rivista e fare una ricerca su Pinterest di immagini che catturino la nostra attenzione e cercare poi di ricreare lo stile che più ci ha toccato il cuore.
Inoltre, prima di acquistare le piante, verificate che queste siano compatibili col nostro clima e con l'esposizione della nostra terrazza. Verificate quindi l'esposizione, se lo spazio è molto ventilato, se c'è ombra o se è molto soleggiato.
E' importante tenerne conto se vogliamo che le piante che acquistiamo possano sopravvivere allungo e crescere rigogliosamente!

Cercate poi di disporle in modo da creare un gioco di volumi e colori:
alternate le altezze affiancando alle piante più basse altre un pò più alte che slancino l'insieme.
Disponetele sfalsate tra loro, creando una sorta di triangolo, in modo che non risultino in fila indiana e abbiamo un andamento più dinamico.
E giocate con i colori. Io, quest'anno, ho scelto le diverse tonalità del rosa, da quello confetto fino al lilla e al ceruleo.

Instagram: Benpentreath


5. Materiali naturali

Sono gli intramontabili, quelli che non passeranno mai di moda:
midollino intrecciato, rattan, legno, ancor meglio se porta i segni del tempo.
Certo, bisogna avere un occhio di maggiore riguardo per la manutenzione, soprattutto se esposti alle intemperie... ma ne vale decisamente la pena!


Inspiration by La Girafe
http://idlehandsawake.com














Camera per bambini in stile svedese

Mattinate di sole ma di aria ancora gelida anzi, ancora più gelida di qualche settimana fa, almeno qui a Cagliari.
Eppure la Primavera comincia a farsi sentire;
nonostante tutta l'Italia sia sotto la neve, cominciano a sbocciare i primi fiori primaverili... tutti intirizziti dall'acqua.

Ed è anche periodo elettorale.
La maggioranza dei voti è andata a due partiti "nuovi",  i cui esponenti non sono ancora stati ai vertici del governo nazionale.
Scelta di un Paese che ha il desiderio di cambiare e ha la speranza che il nuovo possa portare un miglioramento. E scelta di un Paese stanco di non andare avanti e che non sa più che fare e a chi affidarsi;
ma come si può andare avanti se i giovani restano a casa e gli anziani vanno a lavorare?
Se l'economia è ferma e creare un'impresa è diventato quasi impossibile?
Questa nuova scelta di noi elettori, come può essere interpretata?
Come speranza o come illusione? O al contrario, come mancanza assoluta di speranza?
Sono solo riflessioni, ben lontane dal desiderio di esprimere un'opinione politica, ma solo una constatazione di quello che sta accadendo.


E a proposito di speranze e illusioni, chi più dei bambini ne ha così tanti?
Il post di oggi lo dedico alla camera di una piccola bambina svedese di 2 anni e mezzo. Lei si chiama Mila e vive con i genitori nella loro nuova casa a Helsinborg.


La giovane coppia ha da poco traslocato in questa casa a schiera di 95 mq, in un quartiere di famiglie molto ospitale. La mamma, ha sempre avuto una grande passione per la decorazione degli interni e il suo amore per il dettaglio è ben visibile nelle scelte per la camera di Mila.


L'obiettivo era quello di creare un ambiente molto accogliente, proprio come l'avrebbe desiderato lei da bambina: una stanza con tanti giochi da condividere con altri bambini  e con gli stessi genitori.
Un bel tavolo tondo su cui sedersi attorno, la finta cucina dell'Ikea e tanti utensili per cucinare, proprio come il papà che lo fa per professione!
Ma anche un'ambiente che cambia a seconda del gioco, perché le camere dei bambini sono belle così, flessibili.




Le tonalità usate sono quelle delicate del grigio, come nel resto della casa, combinate col rosa cipria e a tanti e diversi tessuti  che ammorbidiscono e rendono accogliente l'ambiente.




Il segreto, rivela la madre, è quello di usare colori calmanti negli ambienti di grande dimensione e di avere sempre molta cura dei dettagli, perché non è la struttura della casa che la rende bella ma è la sensazione che emana il suo interno che la rende un castello!




Per ricreare lo stile:


1, 2, 9.  SMALLABLE.COM
3. HEMLANGTAN.COM
4. MAILEG.COM
5. IKEA.COM
6. ELLOS.SE
7. CIRKUSFABRIKEN.SE
8. JOLLYROOM.DK

Immagini di familyliving.se

Come apparecchiare la tavola di San Valentino: consigli per lei e per lui

Oggi è San Valentino, la festa degli innamorati.

Se anche voi, come me, resterete a casa e avete in mente di preparare una cena per due, un pò più accurata del solito, siete capitati nel post giusto!!
Ho infatti pensato a qualche idea per rendere la tavola un pò più graziosa e intima, con quel tocco in più che sicuramente sarà gradito.
I consigli sono rivolti a chiunque apparecchierà, sia che sia lei, come nel mio caso, che sia LUI.
Lo scrivo in maiuscolo perché mi piace l'idea di un marito, o fidanzato, che si ingegna a cucinare e ad apparecchiare una bella tavola.
Perciò, saranno consigli molto facili da mettere in pratica e super veloci, basta solo un pò di inventiva.

Innanzitutto, quali sono gli ingredienti più importanti per decorare la tavola in modo semplice ed elegante?
Ovviamente sono i fiori e le candele!


Non è necessaria una composizione del fioraio, sarebbe troppo impostata e forse anche ingombrante.
E non andrebbero bene nemmeno il bouquet o il mazzo di fiori che avere regalato o ricevuto, perché troppo alto. Allora optate per dei semplicissimi mazzolini corti.
Avete presente quelli che creiamo quando raccogliamo i fiori in campagna?
Ecco, devono essere proprio così, semplici, misti, molto casual.


Se non avete un giardino dove raccoglierli, andate al mercato dei fiori e acquistate quelli che più vi piacciono.
Le rose rosse sono belle, sceglietele aperte e abbinatele ad altre rosse, oppure a quelle che hanno una tonalità un pò più chiara e un pò più scura. Oppure combinatele con altri fiori, vedete quelli che più vi piacciono. Andrebbero benissimo anche dei gelsomini raccolti in una siepe!


Questi piccoli mazzolini andranno poi inseriti in piccole bottiglie di vetro, che potranno essere di quelle riciclate (barattoli, bottigliette di succhi di frutta...), oppure in un bicchiere profondo decorato, o dentro delle ampolline graziose che avete in casa.
Il segreto è mischiare!! E metterne più di uno.


Se non avete bottiglie, adattate bicchieri e coppette per il dessert;
sono ancora più carine se le mettete una diversa dall'altra!


Un'altra idea è quella di raccogliere un lungo tralcio di edera e di intervallarlo con mazzolini di tre rose.

Mentre, se i fiori non sono proprio il vostro forte o non riuscite a procurarveli, perché non giocare con frutta, candele e foglie?


E mi raccomando, non dimenticatevi le candele!!
Dentro i barattolini sono ancora più cool!!


Ma soprattutto, voletevi bene, perché l'amore è una grande forza e un dono preziosissimo.
Imparate ad amare, ad accettarvi e ad accettare l'altro per quello che è.
Percorrere la vita in due è un grande progetto, a cui dedicarsi con passione.
Io, nei miei alti e bassi, come è normale in tutte le coppie sane, sono felice di aver trovato il mio compagno di vita e di questo ne sono tanto grata.

Con amore
Elena

Vi metto il link di altri due post che ho scritto gli anni precedenti sempre in occasione della festa di San Valentino:
Come realizzare un centrotavola in 5 minuti
Consigli su come apparecchiare la tavola e scegliere il giusto bouquet

Link delle immagini, in ordine di comparsa:
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http://www.deerpearlflowers.com/43-romantic-wedding-ideas-with-candles/