Cuscini e accessori primaverili per la tua casa


Le vere giornate primaverili finalmente stanno arrivando e qui in Sardegna è il tempo migliore per trascorrere le vacanze:
il sole è caldo ma non afoso, la vegetazione si sta risvegliando e le spiagge sono ancora vuote.
Ora si ha la possibilità di ammirare le nostre coste o di conoscere i paesini dell’entroterra custodi di secolari tradizioni.

Ed è anche il momento di dare luce e rinnovare la casa per accogliere il bel tempo, sinonimo di aria aperta, pranzi con amici e scampagnate. Accogliere tutto questo ti fa sentire bene, è come se ti desse una carica in più, quell'energia per sentirsi più positivi ed entusiasti.

E bisogna sempre ricordarsi che è utile prendersi cura della propria casa, tenerla ordinata, pulita e dignitosa.
Nel momento in cui te ne occupi ti stai prendendo cura di te perché è il tuo spazio e ti rispecchia.
Non importa arredarla con mobili costosi o farlo in un’unica volta ma è importante scegliere e trattare con cura quel poco che si ha.

Come prima cosa, apri le finestre nelle giornate di sole e fai entrare l’aria, fai respirare la tua casa.
Innaffia le piante, raccogli fiori per metterli nei vasi. Coltiva le aromatiche.
Sul benvenuto alla primavera rileggi il mio ultimo post, “i 7 ritualiprimaverili per la casa” e poi guarda la selezione di oggetti che puoi subito trovare online, scelti per creare un perfetto outfit primaverile.



Un primo passo è quello di cambiare il rivestimento dei cuscini e di scegliere quelli adatta per questa stagione.
Ho immaginato un divano con tanti cuscini colorati nelle tonalità pastello, con texture e pattern differenti.
Qui trovi quelli che a me sono piaciuti di più per questa occasione. E li metterei così come li vedi, mischiati tra loro.

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Vasi di vetro trasparenti da accostare tra loro, in quantità e in tante dimensioni diverse. Sono belli sui mobili ma anche come apparecchiatura.
I vasi rosa, i portavasi in rattan, un innaffiatoio vintage e gli adesivi da parete.
Tutti gli accessori sono di Ikea

7 rituali primaverili per la tua casa

L'aria primaverile che entra dalle finestre!


Oggi è il primo giorno di Primavera e qua a Cagliari il tempo è nuovamente nuvolo, ma presto tornerà il sole e ricominceremo a fare scampagnate e a dedicare più tempo ai bambini e ai nostri cani per farli giocare all’aria aperta.

Ho il desiderio di far entrare l’aria primaverile in casa e di tenere le finestre aperte, dedicarmi alle piante dell’esterno e andare nei garden center per scegliere quelle più fiorite.

E ho anche voglia di rinfrescare la casa, di renderla più ariosa e primaverile.
Sai che sensazione mi piace?
Quella di rientrare a casa dopo una giornata di sole e trovare uno spazio felice, fiorito e non una casa chiusa, buia e magari anche fredda.

Ho dato così il via ai miei rituali primaverili per entrare appieno in questa nuova stagione dal bel clima mite e poter godere dei suoi benefici.
Te li scrivo qua sotto, sono solo 7 ma ti assicuro che sono veramente efficaci, come un nuovo taglio di capelli! J

1. I CUSCINI
Sono accessori che con poco riescono a dare un altro aspetto alla tua casa.
Sceglili nelle tonalità pastello, con fantasie floreali e a  righe e poi mischiali tra loro, senza dimenticare di aggiungere anche materiali morbidi come il velluto perché rendono l’insieme più accogliente.
Il prossimo post lo dedicherò a loro e farò una selezione di quelli che puoi trovare anche online, così da averli subito a casa tua.

Cuscini colorati sui divani

2. I CESTI
Tutti i cesti che durante l’inverno hai usato per mettere la legno del camino o per custodire le copertine li puoi riutilizzare come portavasi di piante o per mazzi di fiori.
Ricordati che sono tornati di moda i fiori secchi, per cui acquista fiori, raccogli rami di verde e crea dei grandi mazzi per riempire le ceste.

Cesti in giro per casa da usare anche come portavasi per le piante

3. PIANTE E FIORI
Non possiamo creare un’atmosfera primaverile senza fiori e piante in casa.
È arrivato il momento di regalarci una nuova pianta che diventi un bell’elemento d’arredo, acquistare piante fiorite da mettere sul tavolo, in giro per casa e in terrazza e poi scegli le aromatiche per abbellire la cucina, oltre che essere sempre pronte per l’uso.

Piante fiorite in giro per casa e aromatiche in cucina

4. NUOVA DISPOSIZIONE DEI MOBILI
Se pensavi di cambiare la disposizione dei mobili, questo potrebbe essere il momento giusto.
A casa mia, ad esempio, ho spostato le poltrone da davanti al camino rendendo questo  spazio più arioso e le ho riportate in soggiorno perché in questa stagione lo viviamo molto di più.
Puoi fare anche altri piccoli cambiamenti, come acquistare delle cartoline fiorite da appendere sopra il comodino della camera da letto.

Stanze più ariose e con dettagli primaverili

5. FAI LE PULIZIE DI STAGIONE
Liberati del superfluo, rendi la tua casa più leggera e ariosa.
Pulisci le terrazze e rendili vivibili in modo che appena farà caldo potrai pranzare all’aperto.
P.S. Non ti scordare di mettere un vaso fiorito sul tavolo!

Non ti scordare di mettere un vaso sul tavolo della terrazza

6. REALIZZA UN CENTROTAVOLA FIORITO
Il tavolo della zona pranzo rendilo colorato con i fiori. Scegli tra i mazzi di fiori, delle piante fiorite o i bulbi in fiore.

Un centrotavola fiorito: bulbose, fiori recisi o una pianta fiorita?

7. PROFUMA LA CASA CON UNA CROSTATA ALLA FRUTTA
Si, prendete questo suggerimento come un consiglio di stile per la casa, perché anche i profumi e gli stili di vita rientrano nell’arredo e nello styling della propria casa.

A questo link trovi la ricetta di questa crostata alla frutta!

Buona Primavera!

Un vecchio ranch in California

Oggi visitiamo un vecchio ranch californiano dove il bianco, la luce e il legno sono i protagonisti di una casa ben strutturata, con un proprio fascino indiscutibile, dato dalle altezze, dalle travi in legno, dal tetto spiovente, dagli ampi spazi e da un'ottima ristrutturazione che ha valorizzato i suoi punti forti.

Una casa in campagna a soli 50 km di distanza da Los Angeles.
Ti piacerebbe viverci?
Forse a me si. 
Mi piace l'idea di una casa in campagna vicino ad una grande metropoli dove molto probabilmente avvierei un'attività come una fattoria e un b&b.

Per il momento abbandono questo sogno, che sotto sotto resta sempre vivo, per guardare insieme a te queste belle immagini che possono esserci di grande ispirazione per nuovi progetti e soluzioni per casa nostra.

Buon home tour!


Il vecchio incontra la tecnologia.
Basi per la cucina in legno riciclato e alleggeriti dall'ariosità e dalla pulizia dello spazio circostante.
Le padelle e gli utensili per la cucina sono appesi alla parete, ma nota come sono ordinati e scelti con cura. Questo permette di creare un ambiente ordinato e non soffocante.

Il grande tavolo da lavoro è stato recuperato e lasciato nei suoi colori naturali e insieme ai due lampadari in midollino bianco si enfatizza la scelta dei materiali naturali e dell'effetto di caldo minimalismo che solo i legni caldi e i colori chiari sanno dare.

Mi piace moltissimo questa tipologia di mensola perché ha sia la funzione di ripiano ma anche di appendi oggetti. Importante se si decide di non mettere dei pensili in cucina.

Si sta attenti ad ogni dettaglio, dalla combinazione dei materiali a quelli dei colori.

Il tavolo ha una doppia facciata.
Dalla parte della cucina ci sono i cassetti, dalla parte del soggiorno sono stati eliminati per inserire le sedie da pranzo.
Non so per quale motivo sia stata messa la corda attorno al pilastro, ma è quello che ho sempre sognato di creare a casa, una lunga e sottile colonna da rivestire con un materiale in cui il gatto possa farsi le unghie e arrampicarsi.

Le righe delle poltrone riprendono i colori del legno, in tonalità molto neutre e riposanti.





Fonte delle immagini: www.myscandinavianhome.com

6 accorgimenti per rinnovare la tua casa e renderla più appariscente




Alcuni giorni fa parlavo con un’amica e mi raccontava del suo desiderio di rinnovare la casa, renderla più appariscente  e con quel tocco in più da conferirle uno stile più “lussuoso”, senza però cambiare mobili.

Ho preso spunto da questo discorso per scrivere questo post perché penso sia un argomento che può essere utile a diversi target, sia a persone come la mia amica che hanno il desiderio di vedere accessoriata la propria casa al punto da conferirle un nuovo look, sia a persone che hanno una casa in affitto e vogliono impreziosirla senza fare lavori in una casa che non è la propria.

Seguendo gli accorgimenti che ti elenco sotto, otterrai il risultato di una casa che ti apparirà “arredata”, curata e gradevole da vedere.

1. Le tende.
Loro fanno la differenza. Le ho inserite come prima voce perché sono quelle più dispendiose e laboriose, ma è anche vero che puoi optare per tende molto semplici, che richiedono solo la realizzazione di un orlo e l’arricciatura per appenderle. Se non vuoi investire molti soldi nell’acquisto del tessuto, opta per delle semplici tende a tinta unita in cotone o, ancor meglio, in lino. Sarà una scelta neutra, che sta bene con tutto e non ti stuferanno. E non richiedono nemmeno tanta manutenzione.
L’accorgimento che devi seguire per impreziosire la stanza è quello di appenderle dal soffitto fino a toccare il pavimento. Questo farà sembrare la finestra molto più grande e di conseguenza saranno molto più scenografiche rispetto a tende piccole e striminzite che non valorizzano né la finestra e ancor meno la stanza.



2. I cuscini.
Anche questo è un argomento che ho già trattato e lo puoi rileggere qua.
I cuscini sono tra gli elementi più economici che puoi acquistare in casa, basta solo saperli scegliere e combinare tra  loro.
Ricordati di usare sempre dei colori che si abbinino alla stanza e di usare materiali preziosi come la pelliccia sintetica, il velluto e fantasie interessanti.
A proposito delle fantasie da scegliere, ti do un piccolo consiglio:
mischia  le diverse texture e pattern tra di loro, o vai ad occhio scegliendo l’abbinamento più gradevole o armonioso, oppure scegli un motivo fantasia, come un floreale, e abbinalo con uno geometrico e con una  tinta unita oppure con un motivo molto piccolo. In un attimo il tuo divano acquisterà un altro aspetto.
Un altro accorgimento che ti potrebbe essere utile è quello di disporre un telo alla base, sui cuscini della seduta del divano.
A casa mia sono stata costretta a mettere una coperta scozzese perché il cane quando è a casa da solo sale sui divani, e questi sono bianchi… immagina cosa mi combina! E con la coperta sulla base del divano non solo l’ho protetto ma ho anche visto che ha dato un tocco di colore alla stanza.


3. Le piante.
Non mi stancherò mai di ricordarti di mettere piante in case, belle e coreografiche da attirare l’attenzione. Danno colore alla casa e la rendono più calorosa.


4. I fiori recisi.
Sto prendendo l’abitudine di acquistare dei mazzi di fiori una volta alla settimana. Alcune volte ho la fortuna di poterli raccogliere, altre invece li devo acquistare. Anche in questo caso non pensare che sia una spesa esorbitante perché basta acquistare quelli di stagione oppure dei mazzolini già pronti.
Se ti sembrano troppo striminziti, dai consistenza al mazzo aggiungendo dei rami e delle foglie che raccogli quando vai a passeggio col tuo cane.


5. L’illuminazione.
Scegli luci calde perché rendono l’ambiente più accogliente e punta su lampadari, applique e lampade dall’aspetto prezioso perché sono un importante elemento d’arredo.
Ricordati che la casa con luce fredde e con lampade tristi o addirittura luci senza lampada, rendono la casa incompleta e fredda.


6. Metalli.
Specchi, argenti o silver trovati nei mercatini, candelabri, sono degli oggetti decorativi che impreziosiscono la casa.


E infine segui delle piccole regole di interior styling che periodicamente troverai sul mio blog.

Fonti delle immagini partendo dall'alto:

La casa di Karl Lagerfeld

Karl Lagerfeld con la sua adorata Choupette


Sono cresciuta desiderando le borse di Karl Lagerfeld, dalle baguette di Fendi alle intramontabili borse trapuntate con tracolla a catena.
Di lui ho sempre apprezzato lo stile degli abiti che creava perché non solo rendono le donne più belle e femminili ma conferiscono carattere e garbo, in un perfetto stile retrò in chiave contemporanea.
E poi ho un debole per la sua gatta Choupette, come non poter adorare il suo bellissimo Sacro di Birmania e rimanere impressionati dai racconti della sua “aristogattica” vita lussuosa tra eredità milionarie e cameriere che si occupavano di lei in ogni ora della giornata?

Ho fatto una ricerca sulle sue abitazioni private perché mi incuriosiva conoscere il suo stile personale, vedere cosa gli piaceva circondarsi quando rientrava a casa e il sipario si abbassava.
Con la sua creatività non potevano essere case arredate a caso e soprattutto poteva permettersi di avere una casa che non fosse di rappresentanza ma che dovesse sentire sua.

Con un estro così poliedrico, come si riscontra nel suo lavoro, ha arredato le sue diverse case in giro per il mondo sempre con uno stile diverso. Dal ricco  stile settecentesco della precedente abitazione parigina a quello monumentale ma più sobrio della casa di Amburgo.
Nelle successive abitazioni lo stile è invece diventato sempre più minimalista, privo di colori e ricco di oggetti di design.
Passa così da uno stile più luminoso, lineare e di design nella casa di New York, la mia preferita, a quello più estremo della sua ultima casa a Parigi, la città dove viveva e lavorava.

Qui, come rilasciato in una sua intervista, voleva trovare solo l’essenziale:
“è un posto dove dormire, fare il bagno e lavorare. Volevo un appartamento con vetro e trasparenza ovunque. E qui non c’è colore, perché sono costantemente circondato dal colore. Preferisco vivere in un ambiente neutrale”.
Desiderio di neutralità, di riposo visivo e mentale. Bisogno di pulizia.

Il suo appartamento parigino, quello in cui è vissuto fino alla sua morte, è all’interno di un palazzo del 1820. Ci sono voluti due anni e mezzo di ristrutturazione per ottenere 350 mq di luce, vetro e metallo, la demolizione delle grosse mura per ottenere ambienti aperti dalla superficie monumentale e dall’aspetto futuristico.
Sono due appartamenti collegati. Una parte è destinata alla sua vita privata, l’altra al lavoro.

La monumentale libreria a doppia altezza del soggiorno a cui si accede tramite una passerella

I libri sono posizionati in orizzontale, in questo modo non si deve inclinare la testa per leggere i titoli

Contemporaneità inserita in un appartamento parigino del 1820

Il grande lampadario e le porte antiche si sposano con la pulizia degli arredi di design

La sua attuale casa parigina priva di colore 



La casa di New York

La casa di Amburgo

Fonti delle immagini:
Karl Lagerfeld e Choupette
La libreria nella casa parigina
La casa di Parigi
La casa di Manhattan
La casa di Amburgo

A casa di Alessandro: tra contemporaneità e tradizione

Da tempo desideravo fotografare la casa di un giovane single. 
Una casa senza alcuna contaminazione femminile.

Un'amica mi ha segnalato la casa di Alessandro.
Mi ha detto che mi sarebbe piaciuta, ma quello che in realtà mi ha colpito è che trapelava dalle sue parole l'amore che questo ragazzo aveva per la sua casa. E questo è quello che cercavo.
Non cercavo una casa da copertina ma una casa amata e personalizzata.
E non mi sbagliavo!

Decidiamo di fotografare il suo giardino nell'attesa che il padrone di casa rientri dal lavoro.
Le piante crescono rigogliose e tanti nidi in legno sono appesi nella recinzione in pallet, tra i tralci dei rampicanti. Mi siedo nel vecchio tavolo della nonna.
Mi chiedo come sarà questa casa di cui ho sentito parlare e che non ho mai visto. Nemmeno in fotografia.
Questo angolo verde mi piace. E' un miscuglio di tanti stili ma ha un suo equilibrio.



Alessandro è arrivato.
E' un ragazzo discreto e riservato. Ha uno sguardo attento e preciso.
Appoggia la sua bicicletta affianco alla libreria del soggiorno.
In una città come Cagliari, con tante salite e discese, la bicicletta a volte non risulta essere il mezzo più agevole. Quando si decide di prenderla è perché vuoi che faccia parte del tuo stile di vita.

L'ingresso della sua casa è dominato da una grande libreria a parete.
E' stracolma di libri ma non dà un'idea di disordine o di pesantezza.
I libri sono disposti con cura, creano dei giochi di colore e si intervallano a ricordi di viaggio e ceramiche sarde, creando dei vuoti che alleggeriscono l'insieme.

La poltrona e il suo poggiapiedi creano un ambiente relax. Il piano d'appoggio e la lampada contribuiscono a definire questo spazio sia sotto l'aspetto estetico che funzionale.
Quando si arreda, è importante creare tanti piccoli ambienti ciascuno con una propria funzione perché si personalizza la stanza e la si rende più conforme alle proprie esigenze.


Un altro aspetto che mi è piaciuto di questa casa è la distribuzione degli spazi, importante soprattutto quando gli spazi sono piccoli perché li devi sfruttare al meglio.
Alessandro ha creato diversi ambienti:
- la zona lettura con la libreria e la poltrona, quella che hai visto sopra
- la zona living con un confortevole divano con chaiselongue di taglio contemporaneo e mobile con TV
- la zona pranzo
- la zona cottura.

Sono spazi ben definiti, ariosi e ben integrati tra di loro.




I mobili della casa sono contemporanei, dalle linee pulite e decise e sono valorizzati, resi più caldi e accoglienti dagli accessori che rivelano le passioni di Alessandro.
Questo è uno degli aspetti che ho trovato più interessanti in questa casa: la personalizzazione.
Apprezzo i giovani che riscoprono la nostra cultura e le nostre tradizioni, reinterpretandole in chiave moderna.
E così sulla libreria troviamo le donnine sarde, delle ceramiche delle sorelle Ariu; le trovo deliziose.
Sulla parete affianco al divano sono incorniciate le fotografie di Franco Pinna che rappresentano dei volti sardi dai forti tratti.
Mi racconta Alessandro che sono foto scattate negli anni '50 e pubblicate in un catalogo Ilisso.
Pinna è stato uno dei principali interpreti del neorealismo e uno dei collaboratori più stretti di Fellini per il quale ha curato la fotografia di alcuni film.
Mentre i cuscini sul divano sono stati realizzati usando tessuti sardi.
E le stampe di un'illustratrice argentina si alternano ad arazzi che riprendono le caprette di Maria Lai.











Mi ha incuriosito l'angolo cottura.
Al contrario del tavolo da pranzo in stile contemporaneo, la zona cottura apre le porte ad un altra passione di Alessandro, quella della cucina. Sopra i fornelli tante padelle e coperchi, la pasta dentro i barattoli, tanti taglieri in legno.
Sembra un mondo a parte eppure si integra con il resto dell'arredo.



Mi ha fatto piacere conoscere questa casa, le passioni di Alessandro, vedere l'amore e la cura che dedica a questo suo spazio.
Lo ringrazio per averci aperto la sua porta di casa e averci permesso di entrare nel suo mondo e nella sua sfera privata, e di esser stato accogliente e premuroso.
E ringrazio il mio amico Antonio Crisponi per esser stato disponibile a fare le foto di questa casa con la collaborazione della cara Emanuela.